
Elon Musk, il miliardario padrone di Tesla e amico-consigliere di Donald Trump, ne ha combinata un’altra: è intervenuto di nuovo sulla politica nel Vecchio Continente questa volta invitando gli europei ad unirsi al movimento MEGA (Make Europe Great Again), acronimo che riecheggia lo slogan che ha accompagnato il tycoon alla vittoria di novembre nella corsa alla Casa Bianca e che evidentemente, visto il successo, Musk intende lanciare dalle nostre parti. L’invito alla “Gente d’Europa” in un post sulla sua piattaforma X: “Gente d’Europa – scrive il miliardario sudafricano – unitevi al movimento Mega! Make Europe Great Again”. Niente di più, per ora. Solo tre righe che però hanno raccolto in poche ore oltre 50 milioni di visualizzazioni. E un fiume di commenti, a stragrande maggioranza di stampo sovranista. Un’altra incursione che non potrà non suscitare polemiche come quelle che hanno accompagnato altre dichiarazioni dell’uomo più ricco del mondo: dall’endorsement al partito dell’ultradestra tedesco con l’intervista alla leader Alicia Weidel, agli attacchi al governo laburista in Gran Bretagna guidato da Keir Starmer. In questo suo attivismo Musk, amico ed estimatore di Giorgia Meloni, non ha certo dimenticato l’Italia, come quando un paio di mesi fa, all’epoca del processo a Salvini accusato di sequestro di persona per aver ritardato lo sbarco di alcune decine di immigrati, se la prese con magistrati affermando che “questi giudici devono andarsene”.
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