Trump attacks! Sospende gli aiuti militari all’Ucraina, dopo la farsa diplomatica

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(foto collage)

Prima notizia della notte e molto attesa: Trump sospende tutti gli aiuti militari all’Ucraina per obbligare Zelensky ad accordarsi subito! Il presidente USA non ha lasciato all’Europa neanche il tempo di riprendersi dallo shock della farsa-non farsa dell’incontro pubblico tra lui e il presidente ucraino, un momento che ha ricordato tanto un film horror-comico… se non fosse stato tutto spaventosamente vero. Mentre tutti ci chiediamo sbalorditi – e forse non sapremo mai – se l’attacco di Vance sia stato frutto di pura incapacità diplomatica o, peggio ancora, un’azione concordata in anticipo tra il presidente degli Stati Uniti e il suo vice, ripensando a quell’incontro, l’analogia con un horror movie grottesco come Mars Attacks! diventa sempre più evidente.

Surrealismo

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha quindi davvero sosspeo gli aiuti militari all’Ucraina, criticando il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la sua presunta mancanza di impegno verso la pace – dichiarando che non tollererà più le parole del leader ucraino, costringendo ‘l’ingrato’ ad accordarsi con gli Stati Uniti e quindi con Putin. L’amministrazione Trump ha anche deciso di interrompere le operazioni informatiche offensive contro la Russia, sostenendo che gli hacker russi non rappresentano più una minaccia significativa. ​Queste mosse hanno suscitato preoccupazione tra gli alleati occidentali, poiché indebolisco la posizione dell’Ucraina nel conflitto con la Russia e anche la sicurezza cibernetica globale potrebbe essere a rischio.​ Tornando al recentissimo passato l’incontro tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump ha assunto toni surreali, richiamando alla mente il film Mars Attacks! di Tim Burton, in cui la politica terrestre si scontra con l’inganno e la spietatezza aliena.​ E, dunque, che ci si poteva aspettare oggi se non un’escalation di dichiarazioni e mosse critiche per destabilizzare l’Occidente e avvicinare gli Stati Uniti ancora di più alle posizioni di Putin, in un Risiko pericolosissimo.

Marziani

Se Zelensky incarna il leader umano che tenta disperatamente di convincere il potente di turno a prendere sul serio la minaccia (nel suo caso, l’aggressione russa), Trump ricorda in modo inquietante il Capo dei Marziani: un personaggio istrionico, imprevedibile e apparentemente disponibile al dialogo, salvo poi rivelarsi completamente inaffidabile. Come il capo alieno nel film, Trump sorride, fa promesse vaghe, ostenta simpatia… e poi distrugge ogni aspettativa con un colpo di scena disarmante.​ Nel film, gli umani cercano di negoziare la pace con i marziani, ma questi ultimi rispondono con una strage, pronunciando il loro ingannevole “Ack! Ack!” mentre eliminano i loro interlocutori. Anche nella realtà, Zelensky ha più volte cercato il sostegno di Trump, ricevendo in cambio dichiarazioni ambigue, ricatti politici e una dose di spettacolarizzazione da talk show più che di strategia geopolitica.​

Diplomazia

Il parallelismo diventa ancora più forte se si pensa a come Trump, proprio come il Capo dei Marziani, sfrutta il caos e il disorientamento per rafforzare la propria immagine di dominatore. L’ex presidente ha più volte elogiato Putin, minacciato di lasciare l’Europa al suo destino e ha persino suggerito che gli Stati Uniti potrebbero non intervenire in caso di attacco russo a un paese della NATO. Nel film di Burton, il Presidente americano (interpretato da Jack Nicholson) cerca di appellarsi alla ragione e alla diplomazia, solo per essere brutalmente eliminato dagli alieni. Nel mondo reale, Zelensky sa che non può permettersi di fidarsi troppo di chi promette amicizia ma potrebbe tradirlo con una stretta di mano.​ Infine, mentre nel film i marziani vengono sconfitti inaspettatamente grazie alla musica yodel che fa esplodere i loro crani, nel mondo reale la speranza di neutralizzare un atteggiamento così cinico e distruttivo potrebbe risiedere nel pragmatismo e nella diplomazia vera, anziché negli show mediatici. Ma finché certi leader continueranno a comportarsi più da marziani che da statisti, la politica internazionale rischierà di sembrare sempre più una sceneggiatura di Mars Attacks!.​

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