“In Medio Oriente c’è un’escalation drammatica e oggi non basta riferire, oggi serve una linea politica e doveva essere qui la presidente Meloni a parlare al paese, che è giustamente preoccupato”. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ritorna a mettere la premier e il governo di fronte alle loro responsabilità sul tema della guerra in Iran. “Il governo non chiarisce la posizione ufficiale dell’Italia, rimane un mero osservatore che – rileva la leader dem – prende atto di ciò che accade e non ha il coraggio di dire agli alleati quando sbagliano. Questa guerra non si è scatenata da sola, ma per gli attacchi militari unilaterali decisi da Trump e Netanyahu in violazione del diritto internazionale. Vogliamo sapere come il governo italiano valuta questi attacchi”.
Articolo 11
Netto il no all’uso delle basi USA per “questa guerra. Il punto è che dovete dire no, già adesso, e dovete dire no in quest’Aula. Perché sarebbe in contrasto con l’articolo 11 della Costituzione appoggiare azioni militari unilaterali fuori dal diritto internazionale e da ogni mandato multilaterale”. Schlein incalza: “Il premier spagnolo Sanchez ha detto che la posizione della Spagna è semplice: no alla guerra. Noi la pensiamo come lui. Se si calpesta il diritto internazionale si finisce con più caos, instabilità, guerre che si allargano e terrorismo. La lezione che tutti dovremmo aver appreso è che la democrazia non si esporta con le bombe. Pretendiamo che il governo italiano difenda il diritto internazionale e non ci faccia trascinare dentro una guerra dalle conseguenze incalcolabili, ma si impegni invece a fermarla. A fermarli subito”.
Pezze da piedi
Polemico con la premier il leader di Italia viva, Matteo Renzi: “Oggi il Parlamento discute di politica estera e Giorgia Meloni non viene a confrontarsi, ma va in radio e in Parlamento lascia Tajani e Crosetto. Lei no, lei in Aula non viene. Che delusione per la mediocrità del governo”. Si affida al sarcasmo il segretario di Azione, Carlo Calenda: “L’America non può trattare i suoi alleati europei come pezze da piedi. Spero che ai ‘patrioti’ al governo rimanga sufficiente amor di patria per tenere la testa alta”.
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