
Fa festa il ‘popolo del NO’ per la vittoria nel referendum sulla giustizia e chiede unità per battere la destra alle prossime politiche, anticipate o meno. Elly Schlein, la segretaria del maggior partito di opposizione, è pronta a definire il programma e a guidare l’alternativa a Giorgia Meloni. Le primarie sono uno strumento di scelta che fa parte del DNA del Pd praticamente da sempre e sono ormai mesi che la segretaria dem ha ripetutamente precisato che se saranno la modalità per la scelta: “Ho detto che sono disponibile”.
Sorriso
Con il suo sorriso tranquillo Elly Schlein ha segnalato come il voto referendario già “dice che nel paese c’è una maggioranza alternativa e noi forze progressiste abbiamo a responsabilità di organizzare questa speranza. Noi vogliamo costruire una proposta all’altezza delle aspettative”, con al centro “salute, lavoro, casa e scuola”. Mentre conduceva l’intensa campagna elettorale in difesa della Costituzione, il Partito democratico ha saputo, fuori dai radar della grande informazione, affiancare ai banchetti per il NO, una importante iniziativa di ascolto dei cittadini e delle categorie produttive. Raggiungendo come ha detto Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale dem, “una moltitudine di persone con la nostra inchiesta sociale: un questionario per chiedere a chi non vota più, a chi non si fida più: quali sono le tue paure e quali le tue speranze per il futuro? Per ristabilire una connessione”. E connessione è stata, grazie anche all’intrecciarsi nella complessa fase internazionale, con un profondo impegno pacifista contro le guerre “illegali” di Trump.
Mobilitazione
“Il Partito Democratico a tutti i livelli si è mobilitato compatto in questa campagna per il NO – ha detto Schlein -. Con grande dedizione e i nostri elettori e le nostre elettrici sono stati i più compatti sul no. Partivamo da una sconfitta annunciata, invece abbiamo ribaltato quell’esito soprattutto tra le nuove generazioni”. Una mobilitazione che ha saputo cogliere la spinta determinante dei giovani, ma anche quella proveniente “da tutte le cittadine e tutti i cittadini, dalla società civile si è animata, si è appassionata alla Costituzione” e di nuovo “alla politica”. Allora, è l’invito di Schlein: vi “voglio dire restate mobilitati, perché ne avremo un grande bisogno. Venite a migliorarci, chiedeteci di più, ma partecipate. Restate mobilitati per il diritto al futuro di questo paese e delle nuove generazioni e per costruire insieme nei prossimi mesi l’alternativa”.
Proposte
La segretaria dem assicura: “Ci faremo ancora carico di ascoltare il paese nel profondo, di ascoltare quali siano le priorità e di proporre delle riforme che migliorino davvero la vita di tutti, le vere priorità del paese: dalla sanità pubblica alle liste d’attesa, dai salari troppo bassi al carovita e al caro energia, con le politiche industriali per far ripartire l’economia”. Sono fronti sui quali, a dispetto della sordità a ogni input del governo di destra, l’opposizione non parte “da zero, ma – segnala Schlein – delle tante proposte che abbiamo scritto insieme, che abbiamo portato avanti insieme nelle piazze e nel Parlamento. Alle ultime regionali ci siamo presentati con la stessa coalizione progressista in tutti i territori e in Parlamento lavoriamo insieme da tre anni. Sono certa che ci metteremo d’accordo su contenuti, modalità, percorso e tempi”.
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