Silvia Salis:”Io l’anti-Meloni? Se me lo chiedono…”. Poi la frenata

“Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni? Sarebbe una bugia dire che non lo prenderei in considerazione. Quest’attenzione nazionale mi lusinga”. Così Silvia Salis, sindaca di Genova dal maggio 2025, in un’intervista all’agenzia Bloomberg che la definisce “il volto nuovo della politica italiana. Un’intervista che ha subito scosso il campo largo impegnato nel dibattito sulle primarie per scegliere il candidato premier alle elezioni politiche del 2027, e quindi nel ‘duello’ Schlein-Conte. Poi in serata una precisazione della sindaca progressista che somiglia molto ad una frenata: “Intendo onorare il mandato che mi hanno affidato i genovesi”. E quindi restare al suo posto per cinque anni.

“Salis è dunque pronta per il grande salto?” le aveva chiesto Bloomberg ricevendo questa risposta: “È chiaro che non posso sfuggire a questa attenzione nazionale, non posso eludere le domande. È una cosa interessante, mi lusinga” aveva detto la sindaca ribadendo però il suo no a una corsa alle primarie. “Ma se le venisse chiesto direttamente di candidarsi?”. “Di fronte a una richiesta unificante non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia”.

Nelle ore successive la quarantenne sindaca ex-atleta olimpica ha diffuso una nota destinata a calmare un pò le acque in un campo largo già pronto ad agitarsi: “Sono la sindaca di Genova e sono stata eletta dai genovesi per occuparmi della città almeno per cinque anni. Non ho nessuna intenzione di venire meno al mio mandato” ha chiarito la Salis. “Nell’intervista a Bloomberg, tra le tante altre cose, mi è stato chiesto che cosa farei se, pur non prendendo parte alle primarie, qualcuno mi chiedesse di fare la candidata. E ho risposto come ho sempre fatto, anche in un recente passato, a domande molto simili a questa. Ovvero che di fronte a una richiesta unitaria – ha aggiunto – sarebbe falso dire che non ci penserei neppure. Come d’altronde immagino farebbe chiunque di fronte a una richiesta del genere”. Ed ha concluso: “Ho pure aggiunto un altro passaggio che, però, nell’intervista non è stato riportato. Ovvero, che rimane il fatto che sono stata eletta per essere cinque anni la sindaca di Genova. E, rispetto ad altri nomi che si fanno, ho già un altro incarico”.

“La

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Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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