
Trump contro Meloni, seconda puntata. Per il secondo giorno consecutivo il presidente americano se l’è presa con la premier italiana, sempre a causa del mancato aiuto offerto dall’Italia agli Usa nella guerra contro l’Iran. Ieri ha sparato a palle incatenate su palazzo Chigi con un’intervista al Corriere della Sera; oggi parlando con un’intervistatrice di Fox News. La Meloni è “stata negativa” ha detto il presidente Usa spiegando che “chiunque abbia rifiutato il proprio aiuto nella gestione della situazione con l’Iran, con quel Paese non abbiamo più lo stesso rapporto. Giusto per vostra informazione – ha aggiunto -l’Italia riceve grandi quantità di petrolio dallo Stretto”.
Il terreno della rottura o del ‘divorzio’ tra il tycoon e la premier italiana, oggi come ieri, il diniego del nostro governo alla richiesta della Casa Bianca di spedire navi militari col tricolore nel golfo di Hormuz per dar man forte alla flotta Usa impegnata a chiudere quello strategico braccio di mare attraverso cui passa un terzo del petrolio mondiale. Quel ‘no’ scandito e ripetuto della Meloni su Hormuz, ma anche la difesa del pontefice dagli attacchi del tycoon definiti “inaccettabili”, ha fatto infuriare Trump che nel giro di 24 ore ha bocciato di nuovo la premier italiana seppellendo così una serie, lunga nel tempo, di attestazioni di stima e di complimenti nei suoi confronti. “Non abbiamo più lo stesso rapporto” ha detto l’inquilino della Casa Bianca che tra un’accusa e l’altra ha rilanciato su Truth un’immagine che lo raffigura abbracciato a Gesù Cristo, postata originariamente da un altro account. “Ai lunatici della sinistra radicale questa non piacerà, ma la trovo piuttosto bella”, ha commentato il presidente americano. L’immagine è stata postata a distanza di poche ore da quella, poi rimossa, che ritraeva il tycoon in tunica bianca mentre curava un malato.
Nel frattempo il vice presidente JD Vance apriva un altro capitolo del confronto polemico tra l’amministrazione Usa e la Santa Sede. Come se la frattura non fosse già ampia il vice di Trump, cattolico, ha gettato altra benzina sul fuoco ed ha detto che il papa “deve fare attenzione” quando parla di teologia… Per JD Vance il papa sbaglia quando dice che i discepoli di Cristo “non sono mai dalla parte di coloro che un tempo brandivano la spada e oggi sganciano bombe”. Per spiegare il suo pensiero, Vance è tornato alla Seconda guerra mondiale ed ha paragonato le battaglie attuali in cui è impegnata l’America con quelle di 80 anni fa: “Dio non era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Dio non era dalla parte degli americani che liberarono i campi di concentramento e quelle persone innocenti, quelle persone che erano sopravvissute all’Olocausto? Credo proprio di sì” ha detto Vance dall’Università della Georgia.
Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.
Imposta in20righe come fonte preferita