
Un nuovo piano iraniano per uccidere Trump. Lo rivela il Wall Street Journal spiegando che a informare i servizi americani sarebbe stata l’intelligence israeliana. Parlando con i giornalisti al rientro dal vertice di Ankara, Donald aveva fatto riferimento alle minacce ricevute. “Sono il primo della lista. Finora sono stato fortunato ma non durerà a lungo”.
Questa scoperta è un’ulteriore conferma dell’escalation nella guerra tra Washington e Teheran. Da anni l’Iran ha promesso pubblicamente di volere vendicarsi con il tycon per l’assassinio di Qassen Soleimani, alto generale delle Guardie Rivoluzionarie, avvenuto durante il primo mandato di Trump. Promessa rinnovata dopo i funerali di Ali Khamenei.
A conferma che il presidente americano non sottovaluta il pericolo c’è il cambio di programma per il rientro in America, Trump prima è volato a Londra e solo lì si e’ imbarcato sul nuovo Air Force One, regalatogli dal Qatar, bello ma ancora senza le difese necessarie in caso di attacco missilistico.
Intanto mentre Hormuz rimane bloccato, sono al lavoro i mediatori del Golfo per fare riprendere la fragile tregua ed evitare un allargamento delle ostilità. Secondo quanto scrive il New York Times, il Qatar è in contatto con Washington e Teheran per lavorare ad una de-escalation. Bisognerà ora vedere sé questa ennesima mediazione porterà i suoi frutti.
La tensione nel Medio Oriente resta altissima, le forse armate israeliane hanno arrestato lo sceicco Mohammad Hussein, Gran Mufti’ dí Gerusalemme e Palestina e predicatore della moschea di Al-Aqsa. L’arresto sarebbe avvenuto dopo la conclusione del sermone del venerdì’.
Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.
Imposta in20righe come fonte preferita