Lotito al capolinea. Abbandonato dai tifosi ora dubbi dalla politica

Che Claudio Lotito sia giunto al capolinea è certo. Ormai è solo una questione di tempi. Fino a quando vorrà portare avanti una situazione comatosa al limite dell’imbarazzo.?

C’è qualcuno che sussurra che sia anche spinto dalla moglie, Cristina Mezzaroma, esponente della nota famiglia di costruttori romani, che vorrebbe veder il figlio Enrico diventare in futuro presidente della Lazio.

Il problema è che la più antica società calcistica romana non è un regno e tantomeno il giovane Lotito non è un Principe del Galles. Non ha dimostrato particolari doti, come invece è avvenuto per tanti giovani rampolli. Solo qualche scivolone sulle donne e diversi inciampi dialettici. Tutt’altro da quello che ci si aspetta da un leader.

Tutti ormai conoscono la crisi della Lazio, abbandonata dai tifosi, che nella stragrande maggioranza non hanno rinnovato l’abbonamento, costretta a rinunciare allo sponsor Polymarket, bloccato dalle autorità, e quindi priva dei ricavi per potere sopravvivere.

Ma ora i dubbi e seri arrivano anche dalla politica a partire da Forza Italia, partito per il quale occupa un seggio in Parlamento come senatore.

Al Foglio il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca, tifoso dei biancocelesti, aveva dichiarato “Lotito fa perdere voti? E’ un tema che esiste. E’ quello che si rischia con un doppio incarico”. Il riferimento è alla minaccia del tifo organizzato, che da tempo contesta il patron, di ritorsione nelle cabine elettorali. Nei mesi scorsi avevano rivendicato di avere avuto un impatto sul referendum sulla giustizia, tema assai caro soprattutto a Fi, su cui il centrodestra ha registrato la prima sconfitta.

Il “rischio Lotito” esiste anche in vista delle prossime elezioni dov’è poche migliaia di voti, come già accaduto, potrebbero essere decisivi per la vittoria finale.

Insomma Lotito si deve fare da parte per quanto riguarda la Lazio, e se lo farà potrà anche essere candidato in Calabria, dove da poco ha acquistato la Reggina.

Quello di fare risalire la squadra nelle categorie superiori potrebbe essere il compito giusto per lui, come ha saputo già fare con la Salernitana.

Sviluppi sono attesi, sempre che Lotito voglia continuare a fare politica. Se non mollerà difficilmente sarà ricandidato. Un segnale ai tifosi della Lazio il centrodestra e’ chiamato a darlo. In politica, e’ una delle prime regole, il consenso si deve allargare non restringere. Qualsiasi causa di ostacolo deve essere rimossa.

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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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