Europee non fanno bene alle coalizioni. Conte vorrebbe diventare il candidato premier. Attriti anche Meloni-Salvini

Tutti contro tutti, soprattutto all’interno delle coalizioni. E’ naturale, perché alle europee si vota con il proporzionale puro ed ogni partito cerca di guadagnare qualche voto per spenderselo dopo anche a fini interni.

Infatti su chi vincerà le elezioni di giugno, secondo tutti i sondaggi, ci sono pochi dubbi. Avanzata si’ dei sovranisti ma maggioranza solida al Ppe ed ai socialisti. I giochi si apriranno poi all’interno dei due schiermenti, con i conservatori della Meloni pronti a salire sul treno se si presenterà l’occasione. Difficile.

Se è vero che Salvini si agita anche per non perdere almeno la seconda posizione nel centrodestra, con Forza Italia che lo tallona, la sfida più grande è a sinistra, dove Conte sogna il sorpasso sulla Schein. La lotta sarà dura con il leader pentastellato che sta cavalcando il caso Bari. Le ultime dicono che i dem avranno un solo scranno in più del M5S e che la forbice tra i due schieramenti sia di appena due punti.

Conte, da qui al 9 giugno, farà tutto il possibile per tenere il passo. Al Nazareno sono fiduciosi che dopo la tempesta tornerà il sole per preparare i prossimi appuntamenti elettorali. La Schlein teme però Conte che vorrebbe superare i dem rilanciando la purezza grillina. Contando anche sulla pesantezza del Pd che come partito tradizionale ha evidentemente più legami ed obblighi con il territorio.

Insomma Conte, con qualche aiutino anche all’interno del Pd, ha una sola cosa in mente, provare a diventare il candidato premier per il fronte unitario progressista alle prossime politiche. I cinque stelle sono convinti che una simile alleanza abbia più possibilità di battere il centrodestra nel 2027.

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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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