Papa Francesco: le condizioni cliniche del Santo Padre rimangono critiche, ma stazionarie. La prognosi resta riservata

“Le condizioni cliniche del Santo Padre rimangono critiche, ma stazionarie. Non si sono verificati episodi acuti respiratori e i parametri emodinamici continuano a essere stabili”. La Sala Stampa vaticana aggiorna sulla salute del Pontefice, ricoverato da dodici giorni al Policlinico Gemelli. “In serata ha effettuato una tac di controllo programmata per il monitoraggio radiologico della polmonite bilaterale. La prognosi rimane riservata. In mattinata, dopo aver ricevuto l’Eucarestia, ha ripreso l’attività lavorativa”. La scorsa notte, informava una nota della mattina di martedì, “il Papa ha riposato bene. Non ci sono state altre crisi respiratorie” e dopo essersi svegliato ha proseguito la terapia. Il Papa ha ricevuto il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin e il sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato, l’arcivescovo Edgar Pena Parra, per la firma di alcuni decreti delle Cause dei Santi, che sono stati promulgati nella giornata odierna.

Quaresima

Diffuso il messaggio per la Quaresima intitolato “Camminiamo insieme nella speranza”, firmato il 6 febbraio 2025 a San Giovanni Laterano e diffuso oggi, Papa Francesco esorta i fedeli a confrontarsi concretamente con coloro che vivono in situazioni di vulnerabilità, fisica o spirituale. Vinciamo “la tentazione di arroccarci nella nostra autoreferenzialità e di badare soltanto ai nostri bisogni”, scrive il Papa, e invita a essere “viaggiatori migliori” nel percorso della vita, accompagnando le persone in “situazioni di miseria e di violenza” nel comune viaggio “verso la casa del Padre”. Il Pontefice incoraggia i cristiani a non dimenticare i loro fratelli ai margini nel viaggio della vita “verso la stessa meta” e a essere “tessitori di unità” in un mondo marcato da tensioni e divisioni, percorrendo la vita “senza calpestare o sopraffare l’altro” e non lasciando che nessuno “rimanga indietro o si senta escluso”. Alle 21 in piazza San Pietro si tiene il Rosario presieduto dal cardinale Luis Antonio Tagle, il presule filippino pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione.

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