E’ durata due ore la telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin sulla guerra in Ucraina. Un colloquio atteso tanto da Washington e Mosca quanto dalle cancellerie di mezzo mondo. Il risultato? I due super-big si sono parlati direttamente valutando ambedue positivamente il colloquio, e questo è positivo, ma un faccia a faccia tra l’inquilino della Casa Bianca e lo zar del Cremlino sembra ancora lontano – il più insistente sull’incontro sembra essere il tycoon – così come quella tregua di 30 giorni chiesta con forza dagli occidentali e dal presidente ucraino Zelensky, con il quale il presidente americano ha parlato prima di alzare la cornetta e collegarsi con Mosca. Mosca che da parte sua dice di essere a favore di una sospensione dei combattimenti ma pretende prima la sottoscrizione di “accordi appropriati” su alcuni “compromessi”. Insomma: qualcosa si muove ma è ancora dura la strada da fare prima di arrivare ad uno stop alle armi, anche se la Russia si sarebbe detta disponibile a negoziare e il colloquio è stato definito proprio da Putin “franco e molto utile”. Un giudizio positivo a cui ha fatto eco Trump affermando: “E’ andata molto bene, subito trattative Kiev-Mosca per il cessate il fuoco”. Il presidente russo avrebbe però frenato gli entusiasmi sottolineando che un cessate il fuoco con l’Ucraina sarà possibile solo una volta soddisfatte certe condizioni. Putin ha anche ringraziato il capo della Casa Bianca per aver fatto riprendere le trattative dirette tra Russia e Ucraina. Secondo la ‘Bild’ come condizione per un cessate il fuoco il Cremlino esigerebbe il completo ritiro delle truppe ucraine dalle regioni occupate da Mosca, in particolare Zaporizhia e Kherson, e poi che Kiev non riceva più alcun sostegno occidentale durante il cessate il fuoco. Prima di chiamare Putin il presidente americano aveva sentito i leader di Francia, Gran Bretagna, Germania e Italia (Macron, Starmer, Merz e Giorgia Meloni) concordando molti degli argomenti che avrebbe poi toccato con il presidente russo. Ci sarà tra stasera e domani un’altra call con gli stessi interlocutori per valutare insieme il risultato della lunga conversazione tra Trump e Putin.
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