Molto sta per cambiare nel centrodestra. Ma non subito. Solo chi non capisce di politica o fa finta di non capirla, non ha colto il messaggio di Pier Silvio Berlusconi.
Ha lanciato il suo predellino, durante la presentazione dei palinsesti, e si è detto pronto a scendere in campo, proprio a 58 anni, come fece suo padre. E se allora si trattava per Silvio di “salvare” l’Italia da una deriva comunistoide dopo Tangentopoli, ora si tratta di dare nuovo vigore al centrodestra.
Non contro la Meloni, anzi, Pier Silvio ne ha tessuto gli elogi come la migliore premier europea, ma per costruire insieme una casa dalle radici ancora più profonde. Ovviamente due i casi. La Meloni vince le elezioni e allora ci sarà da pensare al nuovo capo dello Stato, che il centrodestra non ha mai avuto ed anche alle nuove prospettive oppure in caso di sconfitta ci sarà da ridisegnare un percorso da attraversata nel deserto vissuto più volte dal padre.
Del resto lo stesso Pier Silvio ha concluso il suo discorso, non riferito ovviamente solo alla politica, “nulla sarà come prima”.
Insomma il secondogenito del Cav ha messo in un angolo la sorellina, che non vuole sapere di impelagarsi direttamente in politica e non è un mistero non stimi od almeno non abbia in simpatia la Meloni. Questioni di concorrenza al femminile oppure vere divergenze politiche difficile da decifrare. Forse entrambe.
L’intevento di Pier Silvio non è stato certo concordato con Marina, che alcuni visto anche il carattere, definiscono furiosa.
Lo stesso Pier Silvio in un colloquio con il Foglio spiega “Forza Italia e’ un partito moderato e liberale, che guarda al centrodestra. Non è perché mia sorella Marina sostiene i diritti civili, ora Forza Italia cambia direzione…”. Poi ancora rivolto alla sorella che disse di sentirsi sui diritti civili più vicina alla sinistra di buon senso, afferma “Marina è un filino più progressista di me. Io penso che i diritti civili siano importanti, si’ vanno difesi e ampliati, ma penso pure che al momento non siano decisamente la priorità del paese”.
Ancora “Non è che io penso tutto quello che pensa mia sorella. Siamo d’accordo sul 90% delle cose (sarà vero?). Ma siamo anche due persone diverse. Io mi sento più conservatore di lei”
Tutto papà, anche se la cocca di Silvio era Marina…
Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.
Imposta in20righe come fonte preferita







