Scuderie Quirinale mostra
(foto account FB Scuderie del Quirinale)

“Tota Italia” è la mostra scelta per la riapertura delle Scuderie del Quirinale il prossimo 14 maggio. Racconta il processo di romanizzazione dell’Italia dal IV secolo a.C. all’età giulio-claudia

In linea con il decreto sulle riaperture, le Scuderie del Quirinale annunciano la ripartenza con la mostra “Tota Italia. Alle origini di una Nazione”. Un’esposizione, curata da Massimo Osanna, nuovo direttore generale dei musei del ministero della Cultura. Insieme all’archeologo Stéphane Verger, direttore del Museo Nazionale Romano. La mostra sulle origini della romanizzazione dell’Italia, “è stata resa possibile grazie anche allo straordinario impegno della Direzione generale Musei e di tutto il sistema museale italiano”.

Romanizzazione

L’inaugurazione il 14 maggio, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La mostra è programmata fino al 25 luglio. L’esposizione racconta il processo di romanizzazione, che fu scontro, incontro e ibridazione. Le opere esposte partono dalla straordinaria varietà e ricchezza culturale dell’Italia pre-romana, affascinante mosaico di genti e di tradizioni. Meta finale l’unificazione dello Stivale sotto le insegne di Roma. Un percorso che va dal IV secolo a.C. all’età giulio-claudia.

Ripartenza

Roma punta sulla cultura per riaprirsi al turismo e per far ripartire l’economia. “La cultura – ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini – sta scandendo il tempo della ripartenza del Paese”. Questa “nuova importante mostra alle Scuderie del Quirinale è un altro segnale che dimostra come vi possa essere un’offerta culturale di alta qualità rispettosa delle esigenze di sicurezza”. Dopo la straordinaria esperienza della mostra virtuale su Raffaello, osserva Mario De Simoni, presidente e Ad di Ales, società in house del ministero della Cultura, “anche la programmazione delle Scuderie ha dovuto fare i conti con gli effetti della pandemia. Abbiamo dovuto riprogrammare alcune esposizioni internazionali, d’intesa con i partner stranieri”.

Anniversario

“Tota Italia” sarà l’occasione culturale per festeggiare il 160° anniversario della moderna unità d’Italia. Il 150° dalla proclamazione della Repubblica e il 75° di Roma capitale. La mostra è un allestimento di alto valore scientifico e simbolico. “Con il progetto di Tota Italia – sottolinea Osanna – abbiamo voluto raccontare il secolare percorso di unificazione culturale, linguistica, politica, giuridica e territoriale che ha portato i tanti popoli dell’Italia antica a riconoscersi sotto il segno di un’entità unica, quella di Roma”. Le opere rappresentano modi vivere, abitare, costruire e onorare i morti e le divinità e arrivano dai più importanti musei italiani. Il tutto per “rappresentare un mondo complesso e variegato, ma al tempo stesso profondamente unitario. È da quella prima unità che discende” il percorso della “grande unificazione della nostra Penisola”.