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(foto Giuseppe Favia-Flickr + governo.it da it.wikipedia.org)

Sull’orlo della scissione, oltre che di un’esplosiva crisi di nervi, il Movimento Cinquestelle ritrova un’apparente unità con l’annuncio dell’accordo raggiunto tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte sul nuovo statuto grazie alla mediazione dei sette ‘saggi’.

Mancano gli ultimi dettagli che dovranno essere messi a punto dal Garante e dall’ex-premier per indire poi una votazione online tra tutti gli iscritti ma dopo una settimana di passione Conte sembra averla spuntata sul tema principale della leadership, che – dicono i sette ‘saggi’ – deve essere “chiara e legittimata”.

L’annuncio dato da Vito Crimi all’assemblea dei parlamentari M5s insieme alla conferma della fumata bianca in un tweet di Di Maio (“Si riparte”) hanno gettato olio sulle acque agitatissime del mondo Cinquestelle e placato almeno per il momento, la guerra tra i seguaci di Grillo e i ‘contiani’ riesploso in queste ultime ore sulla riforma della giustizia targata Draghi-Cartabia cui i quattro ministri M5s hanno detto sì scatenando l’ira di buona parte dei parlamentari e degli iscritti Cinquestelle, a partire dall’ex-ministro Bonafede. La nuova intesa dovrebbe mettere al riparo da contraccolpi il governo guidato dall’ex-numero uno della Bce convinto sostenitore del fatto che la riforma della Giustizia appena approvata dal Consiglio dei ministri sia essenziale e propedeutica all’arrivo dei fondi europei del PNRR. Si vedrà quando sarà pubblicato il testo delle nuove regole del M5s e che accoglienza avrà da arte degli iscritti. Per ora i due, Grillo e Conte, hanno fumato il calumet della pace. “Il MoVimento si dota di nuovi ed efficaci strumenti proiettando al 2050 i suoi valori identitari e la sua vocazione innovativa” grazie al contributo determinante dei sette arbitri, ringraziati da Grillo e Conte, ha riferito Crimi. “Una chiara e legittimata leadership del MoVimento 5 Stelle – ha proseguito – costituisce elemento essenziale di stabilità e di tenuta democratica del Paese. Grillo e Conte si sentiranno ancora nei prossimi giorni per definire insieme gli ultimi dettagli e dare avvio alle procedure di indizione delle votazioni”. “Abbiamo sempre creduto nel dialogo e nella mediazione invece che nello scontro e nella polemica. @GiuseppeConteIT e @beppe_grillo hanno appena concordato di dare il via al nuovo corso del @Mov5Stelle. Grazie ai sei amici con cui abbiamo lavorato per raggiungere questo obiettivo. Si riparte”: così esprime la sua soddisfazione per l’esito della mediazione il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, uno dei sei saggi.