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martedì, 5 Luglio 2022

Niente quarantena per i vaccinati. Esteso il Super green pass. Quasi 100.000 i nuovi contagi

Quasi centomila (98.020) i nuovi contagi Covid e 136 morti, tamponi ancora sopra il milione. Ieri erano stati 78.313 i positivi e 202 le vittime. Record di casi nel Lazio, in Veneto, in Campania e in Piemonte.

La pandemia da Covid in questa quarta ondata galoppa sull’onda della variante Omicron e il governo, per non fermare l’intero paese e per incrementare la campagna vaccinale, si è visto costretto a ampliare gli ambiti dell’obbligo del Super green pass e a modificare il regime delle quarantene (azzerate quelle per i vaccinati) che, al momento, sta tenendo a casa circa due milioni di italiani, una cifra che potrebbe crescere esponenzialmente se l’aumento dei nuovi casi si uniformasse a quello registrato in Francia e in Gran Bretagna (rispettivamente 200mila e 183mila casi nelle ultime 24 ore).

La prospettiva di un intero paese paralizzato dalle quarantene, oltre che naturalmente dalla infezione, e da sei milioni di renitenti al vaccino – in assenza di un obbligo, ma il tempo stringe e non è escluso che ci si arrivi – ha spinto il Consiglio dei ministri a varare un nuovo decreto dopo una giornata di consultazioni: prima con il comitato scientifico, poi con le Regioni e infine all’interno della cabina di regia pilotata da Mario Draghi dove non è mancato il confronto anche serrato, ma è un eufemismo, sulle misure da adottare. In serata è stato poi raggiunto un compromesso che ha consentito il varo del decreto ma non sono rimaste un mistero le valutazioni diverse tra i partiti della maggioranza e tra questi e il premier sui temi caldi all’esame della riunione di governo, quarantene ed estensione del green pass. Tutti d’accordo invece sui prezzi calmierati per le mascherine Fpp2, se ne occuperà la struttura del generale Figliuolo.

Alla fine, intorno alle 21,30, il varo del decreto, quasi nello stesso momento in cui la Camera votava la fiducia chiesta dal governo sulla legge di bilancio da 32 miliardi nel testo già approvato dal Senato con 414 sì, 47 no e un astenuto. Il voto finale domani.

Super Green pass (Lega e M5s hanno detto no all’estensione dell’obbligo a tutti i lavoratori): dal prossimo 10 gennaio e fino alla cessazione dello stato di emergenza, 31 marzo, si amplia l’uso del certificato verde rafforzato ad alberghi e strutture ricettive, feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, sagre e fiere, congressi, servizi di ristorazione all’aperto, impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici, piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto, centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto. Inoltre il Green Pass rafforzato sarà necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Quarantena: cambiano le regole al fine di evitare la paralisi del Paese. La quarantena non sarà più prevista per i vaccinati con booster (richiamo) o con due dosi da meno di quattro mesi che vengano a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid, se asintomatici. In questi casi prevista una forma di ‘autosorveglianza’ e l’esecuzione, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo, di un tampone con esito negativo.

Nessuna modifica per chi non è vaccinato: la quarantena resta a 10 giorni. 

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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