La paura nucleare affonda le Borse europee che perdono quasi 400 miliardi di capitalizzazioni. Milano la peggiore: -6%. Al termine di una giornata segnata dall’altissima la tensione sul comparto delle materie prime, con gli investitori preoccupati dall’escalation militare in Ucraina segnata dall’attacco russo alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa, listini del Vecchio continente affossati ovunque. Un vero e proprio venerdì nero mentre la Borsa di Mosca è rimasta chiusa per il quinto giorno. Il conto della capitalizzazione perduta in Europa è di 393 miliardi (solo Milano 36). Francoforte – 4,39%, Parigi – 4,97, Londra – 3,59%, Milano precipita a – 6,24%, ai minimi da febbraio 2021, rispetto ai livelli toccati a inizio gennaio, la perdita è ormai del 20% .
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