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mercoledì, 6 Luglio 2022

Aerei-spia russi sorvolano Svezia e Danimarca. La denuncia: “A Mariupol uccisi 20.000 civili”

Nel sessantasettesimo giorno di guerra nuovi elementi di preoccupazione dall’attività militare di Mosca: in 24 ore due aerei-spia russi, in due distinte operazioni, hanno violato lo spazio aereo di Svezia e Danimarca.

Ieri un aereo militare russo aveva sorvolato il territorio svedese provocando la reazione del ministro della Difesa di Stoccolma Peter Hultqvist che aveva definito “inaccettabile” il sorvolo, una sorta di provocazione da parte di Mosca che gli osservatori hanno messo in relazione all’aspirazione manifestata dalla Svezia (unitamente alla Finlandia) di abbandonare lo status di neutralità per entrare a far parte della Nato. Un’intenzione manifestata dopo l’aggressione della Russia all’Ucraina (e Mosca aveva subito risposto che una mossa del genere avrebbe avuto “conseguenze”).

Oggi un episodio simile si è sviluppato in Danimarca il cui spazio aereo è stato violato, informa Copenhagen, da un aereo militare russo. L’ambasciatore di Mosca è stato convocato al ministero degli Esteri per fornire spiegazioni. “Un’altra violazione russa dello spazio aereo danese. Questo è del tutto inaccettabile ed estremamente preoccupante nella situazione attuale” ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri della Danimarca, Jeppe Kofod.

In Ucraina mentre l’artiglieria russa rafforza i suoi attacchi nell’Est dell’Ucraina, a Kiev la speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, ha incontrato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ribadendo la solidarietà americana al paese aggredito perchè “non ci può piegare a un bullo”. Un centinaio di civili è riuscito a lasciare l’acciaieria Azovstal di Mariupol, ormai un cumulo di macerie, grazie ad un corridoio umanitario organizzato dall’Onu, mentre Odessa è ancora sotto attacco.

Mariupol è allo stremo ed è drammatica la denuncia del sindaco della città portuale, Vadym Boychenko, in una nota del consiglio comunale pubblicata su Telegram: “L’esercito russo ha ucciso a Mariupol il doppio delle persone che furono uccise dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Nell’arco di due anni, i nazisti uccisero circa 10.000 civili a Mariupol. Gli occupanti russi ne hanno uccisi 20.000 in due mesi. Oltre 40.000 persone sono state trasferite con la forza. E’ uno dei peggiori genocidi di una popolazione pacifica della storia moderna”.

Dopo più di due mesi di guerra il governo ucraino ribadisce che l’unico modo per riportare la pace è ripristinare la sovranità di Kiev su tutto il territorio del Paese. Ma, secondo il quotidiano britannico The Independent, che cita fonti occidentali e russe, Putin potrebbe abbandonare il termine “operazione speciale” usato finora e parlare di “guerra totale” a Kiev. Potrebbe annunciarlo il 9 maggio prossimo, durante la parata annuale del Giorno della Vittoria che celebra la sconfitta del nazismo da parte dell’Unione Sovietica. 

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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