Grillo lo diceva un anno fa, “Conte e’ il nulla”. La profezia di Renzi…

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Conte
(foto account FB G.Conte)

Alla vigilia del decisivo incontro-chiarimento tra Draghi e Conte, con le sue tre richieste fatte trapelare (reddito di cittadinanza intoccabile, stop all’incenitore di Roma, proroga Superbonus), in pochi credono alla rottura. Di Maio avverte in un’intervista al Corriere ”Sulla crisi di governo ci auguriamo che prevalgano in tutti i leader di partito, responsabilità, serieta e senso delle istituzioni. Temo però che qualcuno stia solo cercando il pretesto per generare lincidente di percorso.

IN POCHI CREDONO IN CONTE E GRILLO DISSE UN ANNO FA CHE ERA IL ”NULLA”. Il primo a non credere alle capacita’ di Conte e’ lo stesso Grillo, che difficilmente avrà cambiato completamente il suo giudizio a meno di un anno di distanza, quando bollo’ l’ex premier in modo netto ”E’ il nulla”. E dal nulla non puo’ che venire il nulla.

LE PAROLE DI Grillo. “Non possiamo lasciare che un movimento nato per difendere la democrazia diretta e partecipata si trasformi in un partito unipersonale governato da uno statuto seicentesco. Vanno affrontate le cause per risolvere l’effetto ossia i problemi politici (idee, progetti, visione) e i problemi organizzativi (merito, competenza, valori e rimanere movimento decentralizzato, ma efficiente). E Conte, mi dispiace, non potrà risoverli perché non ha ne’ visione, ne’ capacità manageriali. Non ha esperienza di organizzazioni, né capacità di innovazione”. Più chiaro di così…

LA PROFEZIA DI RENZI. Breve e chiara. ”Se esce dal governo il Movimento finisce a Di Battista. Se invece resta vedra’ i sondaggi crollare mese dopo mese”. Insomma per Conte nulla di buono all’orizzonte. Per Renzi Di Battista come leader di protesta è più abile dell’avvocato del popolo. Altra pevisione ”Adeso se non fa ulteriori danni può aspirare a un seggio da deputato indipendente”. Ancora ”Per farlo fuori basta lsciarlo lavorare. Conte non va attaccato, basta lasciarlo fare”.

DRAGHI RISOLUTO, SE M5S ESCE, ELEZIONI. Draghi molto deciso ed assertivo. Se Conte dovesse decidere di lasciare il governo, non sarà accettato alcun appoggio esterno, Sarà crisi di governo e si andrà ad elezioni. Anche il leader del Pd, Enrico Letta e’ pienamente d’accordo con il premier, nessuno sconto a Conte, decida lui. Conte è stato avvisato…

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