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venerdì, 9 Dicembre 2022

Le elezioni italiane all’estero: Giorgia Meloni e ‘Brothers of Italy’ visti dalla BBC

La BBC News ha pubblicato un intero articolo sulle elezioni in Italia e la vittoria della probabile prima donna italiana premier. Gli inglesi sono già al terzo giro: al 10 di Downing street dopo Margaret Thatcher e Theresa May, è arrivata Liz Truss. Fresca della sua vittoria alle elezioni in Italia – scrive il giornalista Paul Kirby –  Giorgia Meloni sta già decidendo gli incarichi di palazzo. Chi salirà al governo con lei? Meloni, capo del partito di “estrema’ destra ‘Brothers of Italy”, al secolo Fratelli d’Italia, che era rimasta nell’ombra fino alla sua vittoria elettorale del 25 settembre, ha promesso oggi di governare per tutti gli italiani.

Immigrazione

La domanda ora è chi ricoprirà i ruoli chiave e quali e quanti ministeri andranno agli altri partiti della alleanza di destra. Matteo Salvini, ad esempio, ha già chiesto il ministero dell’Interno. Quel Matteo Salvini che, ricorda l’articolo, come capo della Lega – sempre partito di ‘estrema’ destra – e ministro dell’Interno nel 2019, vietò alle navi di soccorso che trasportavano migranti di entrare nei porti italiani. Anche Giorgia Meloni, prosegue Kirby, ha promesso una dura risposta all’immigrazione irregolare, ma le notizie che arrivano da Roma suggeriscono che Salvini non avrà la possibilità di ricoprire lo stesso ruolo del 2019. Domenica il sostegno alla Lega è crollato all’8,8%, quindi Salvini non sembra in grado di chiedere incarichi rilevanti. Nelle ultime ore, l’ex leader della Lega, Roberto Maroni, ha persino suggerito che è ora che Salvini si dimetta.

Europa

Giorgia Meloni, nel frattempo, ha raggiunto nuovi traguardi: è destinata a diventare la prima donna premier del Paese, alla guida di un governo così di destra come non si vedeva dalla seconda guerra mondiale. Meloni dopo il suo discorso di vittoria nelle prime ore di lunedì, ha lasciato il posto in tv ai suoi principali luogotenenti. È andata a prendere sua figlia a scuola e ha smaltito un po’ di stress in palestra. Diversi paesi europei nel frattempo hanno espresso allarme per la sua vittoria. Il primo ministro olandese Mark Rutte ha affermato che l’Italia è motivo di preoccupazione, perché i partiti della sua coalizione hanno “detto e fatto cose che dovrebbero renderci vigili”, citando tra le altre le relazioni con la Russia.

Draghi

Il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire ha affermato di sperare che un governo Meloni continui a perseguire le riforme economiche avviate dal primo ministro uscente Mario Draghi, ma di non nutrire preoccupazioni per la stabilità dell’eurozona. Il governo Meloni sarà giudicato dalle sue azioni, ha detto. E proprio una delle prime cose che avrebbe fatto Giorgia Meloni dopo la vittoria, secondo indiscrezioni, sarebbe di aver parlato a lungo al telefono con Mario Draghi. Guido Crosetto, che ha co-fondato ‘Brothers of Italy’ – Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni nel 2012, ha insistito sul fatto che l’alleanza di destra avrebbe rispettato tutti gli impegni dell’Italia e che le finanze pubbliche sarebbero rimaste in buone mani. A questo punto la speranza è che la bozza di bilancio che l’Italia deve presentare alla Commissione europea a metà ottobre possa essere scritta in collaborazione con il governo uscente di Draghi.  Crosetto ha poi dichiarato che “Il governo Meloni si costruirà scegliendo le migliori risorse italiane”, secondo quanto riportato da Il Messaggero. Secondo il calendario, il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella dovrebbe chiedere alla Meloni di formare il nuovo governo alla fine di ottobre. Fratelli d’Italia allora, insieme ai partiti di coalizione, Lega e Forza Italia di Silvio Berlusconi, controlleranno ben oltre metà dei seggi della Camera e del Senato.

Svolte

Giorgia Meloni, riporta la BBC News, ha attenuato la sua retorica durante la campagna elettorale, ma precedentemente aveva attaccato la ‘lobby LGBT’ ed espresso posizioni nette anche sul problema dell’immigrazione. Il suo partito nasce da un movimento del dopoguerra radicato nel passato fascista del dittatore Benito Mussolini. Secondo il politologo e professore alla Luiss, Roberto D’Alimonte, la leader di FdI – sebbene provenga da un background culturale post-fascista – per costruirsi delle credenziali alla candidatura a primo ministro, ha recentemente dichiarato che non avrebbe apportato modifiche alle politiche di Mario Draghi a sostegno dell’Ucraina durante l’invasione russa. Mentre il leader del centrodestra Silvio Berlusconi, che fa parte della coalizione Meloni, ha detto al Corriere della Sera: “Se pensassi che ci sia il rischio di una svolta populista, il governo non decollerebbe nemmeno”.

Spread

Tuttavia, Meloni ha parlato di voler rivedere il cospicuo pacchetto di finanziamenti dell’UE per la ripresa dal Covid, concesso all’Italia in cambio di riforme globali. La Commissione europea ha deciso martedì (dopo l’intervento di Draghi) di consegnare la seconda rata del valore di 21 miliardi di euro (18,7 miliardi di sterline) e il nuovo governo non vorrà mettere a repentaglio i prossimi 19 miliardi di euro, in scadenza entro la fine dell’anno. Nonostante ‘Brothers of Italy’ abbia cercato di rassicurare i mercati dopo la vittoria di domenica 25; gli stessi hanno reagito nervosamente, mettendo sotto pressione le obbligazioni italiane. Lo spread, tra i rendimenti tedeschi e italiani, è cresciuto fino al suo margine più ampio da quando il governo è crollato, a luglio. Mentre i listini europei sono contrastati, il Btp sale verso la pericolosa soglia del 4,5% (+2,5%) e lo spread in aumento del 5,4% a 232 punti base. 

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

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