back to top
14.9 C
Roma
venerdì, 24 Maggio 2024

San Valentino: cibo e sesso fanno bene all’amore, anche lo zafferano tra i ‘superfood’

Cibo e sesso sono considerati due dei più grandi piaceri della vita, e non è un caso che da sempre si ricercano punti di contatto tra questi mondi: tra suggestioni e falsi miti, quel che è vero è che esistono cibi che possono rendere migliore la vita sessuale o per le loro componenti fisiologiche o per l’impatto psicoemotivo del loro consumo. Se alcuni li conosciamo tutti – il peperoncino, il cioccolato, le ostriche o lo champagne – altri sono sconosciuti ai più, e tutti da scoprire. CiboCrudo, il principale brand italiano di cibo plant-based e crudista, ha pensato di proporre 5 più o meno insospettabili superfood che possono migliorare il benessere sessuale, ormonale e persino la fertilità di uomini e donne. 

La Maca: potente afrodisiaco e fonte di vitalità. Nota come “viagra peruviano”, è una pianta usata per secoli in quelle terre come cibo e medicamento, ma è diventata super trendy in occidente solo negli ultimi anni perché sostanza adattogena con doti di sostegno della libido. Appartiene alla stessa famiglia dei broccoli e dei cavoli e può essere di vario tipo: quella gialla supporta il benessere ormonale e la fertilità, maschile e femminile, ed è un valido sostegno per le donne in menopausa, visto che corregge naturalmente la loro tipica carenza di estrogeni; quella rossa è particolarmente benefica per gli uomini, soprattutto perché è un supporto al benessere della prostata.

La Mucuna pruriens: per gli sportivi e per gli amanti “da competizione”. La mucuna è il nuovo peperoncino, è ormai l’alimento afrodisiaco per eccellenza, sicuramente quello più cercato in rete. La secolare tradizione ayurvedica ne promuove l’utilizzo per accrescere il benessere psicofisico. La sua recente popolarità è legata alle scoperte scientifiche, che rivelano come aiuti la libido degli uomini, sostenga la produzione di dopamina e aumenti i livelli di testosterone e proprio per questo è anche molto apprezzata dagli sportivi.

Lo zafferano: un fiore dai mille poteri. Ecco un altro caso in cui le leggende millenarie sono confermate dalla scienza: lo zafferano ha il potere di contrastare la disfunzione erettile ed è particolarmente efficace per le donne nel migliorare l’eccitazione, la lubrificazione e nel ridurre i dolori correlati al rapporto sessuale. Se il letto di Zeus, dio dell’Olimpo, era cosparso di fiori di zafferano, la cena di San Valentino potrebbe contare su questo speciale ingrediente, a patto che sia di alta qualità. 

Il Ginseng panax: la radice che guarisce tutto. Molto prima che questo particolare alimento divenisse popolare in Occidente, in Asia orientale le proprietà dei suoi principi attivi erano ampiamente riconosciute da almeno 3000 anni. Il Ginseng era apprezzato per la sua capacità di donare forza e vitalità e ancora oggi lo consumiamo proprio per questi suoi poteri; in particolare, la sua natura “afrodisiaca” è legata alla capacità di potenziare il desiderio, la performance sessuale (specialmente quella maschile) e la fertilità dell’uomo.

Lo Shatavari: per “colei che ha 100 mariti”. È questa la traduzione dal sanscrito di questa particolarissima radice (il cui nome scientifico è Asparagus Racemosus): una sostanza usata da millenni dall’antica medicina ayurvedica per stimolare la fertilità femminile che, negli ultimi anni, sta ricevendo sempre più attestazioni scientifiche circa i suoi benefici. Non solo per i suoi potenti antiossidanti ed altri preziosi princìpi attivi – che lavorano al potenziamento del sistema immunitario – ma per il suo contributo al miglioramento della vita sessuale di uomini e donne. (CiboCrudo è un progetto imprenditoriale italiano nato nel 2011 che opera nel settore alimentare. L’azienda intercetta il crescente bisogno di nutrirsi di prodotti di altissima qualità nel rispetto di una filosofia vegana e crudista).

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

Altro dall'autore

Articoli più letti