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sabato, 20 Aprile 2024

Test psicoattitudinali per i magistrati: per governo svolta nell’accesso a professione. Gratteri, “allora, facciamoli anche a chi governa”

Il dibattito sulle modalità di accesso alla professione di magistrato si fa rovente, dopo la decisione del governo di introdurre i test psicoattitudinali. Il Consiglio dei ministri dello scorso 26 marzo ha approvato un provvedimento che introduce i test per i candidati al concorso per l’accesso ai ruoli della magistratura. La misura, in attuazione delle deleghe al governo per la riforma dell’ordinamento giudiziario, diventerà parte integrante dei concorsi magistratura a partire dal 2026. Questo significa che quelli attualmente in corso seguiranno le vecchie regole, mentre quelli futuri saranno soggetti a questa nuova modalità di selezione.

CSM

Sarà compito del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) – l’organo di governo autonomo della magistratura italiana -nominare i docenti universitari in materie psicologiche che formeranno la commissione giudicante. I test si svolgeranno durante la prova orale e saranno simili a quelli già utilizzati per la selezione degli agenti di polizia. Per il ministro della Giustizia, Carlo Nordio: “Non è un’invasione di campo da parte del governo nei confronti della magistratura. Tutta la procedura è affidata al Csm – ha spiegato – non c’è nessun vulnus, nessuna lesa maestà”.

Arbitrarietà

Non mancano dal mondo giudiziario le voci critiche. L’Associazione nazionale magistrati – l’organismo che tutela l’indipendenza e il prestigio della magistratura – lamenta l’eccesso di delega al governo e la mancanza di adeguato dibattito e approfondimento sul tema. Il presidente ANM, Giuseppe Santalucia, denuncia i rischi di arbitrarietà nella valutazione e difende l’attuale sistema di controllo durante il tirocinio. All’attacco il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri: “I test? Se li vogliamo fare, dovrebbero essere per tutti i settori apicali della Pubblica amministrazione, per chi ha responsabilità di governo e per chi si occupa della gestione della cosa pubblica”, a cui affiancare anche narco e alcol test…

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