Pd: Schlein sfida le correnti per le candidature alle Europee. La segretaria conferma la scelta unitaria per battere la destra

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(foto account FB Elly Schlein)

Niente caminetti con le correnti sulle candidature per le Europee. Elly Schlein è determinata a portare avanti la sua visione del Partito Democratico, soprattutto dopo le turbolenze per le inchieste di Bari e di Torino e il rifiuto di Giuseppe Conte di trattare alleanze con un partito dove a comandare siano i cacicchi. Sui media si parla di un nuovo codice etico per i candidati dem. Schlein si impegna a promuovere un approccio basato sull’integrità e sulla responsabilità, sottolineando la necessità di contrastare fenomeni come il voto di scambio e la corruzione.

Profilo

Il suo obiettivo rimane quello di consolidare il profilo di un Pd rinnovato, superando le divisioni interne e mantenendo l’attenzione sul cambiamento. All’interno la segretaria punta a una gestione trasparente e inclusiva, ma esclude compromessi con logiche obsolete a partire dai territori. Sul fronte esterno si conferma la logica del confronto diretto con la premier, Giorgia Meloni, per la guida del Paese. Decisivo per questo obiettivo futuro il campo largo, una coalizione unitaria per contrastare la destra, promuovendo un’agenda progressista per l’Italia. Il confronto con Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle rappresenta quindi l’altra sfida per Schlein. Agli strappi del leader grillino, la segretaria Pd risponde restando salda nel suo impegno “testardamente unitario”, per una coalizione coesa e orientata al cambiamento. La sua leadership si confronta con complesse sfide interne e esterne, ma la segretaria rimane determinata nella scelta di una strategia per una politica progressista e responsabile.


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