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lunedì, 27 Maggio 2024

Amadeus lascia la Rai in cerca di libertà creativa. Servizio pubblico nella gabbia del nuovo conformismo?

Gli anti-conformisti di ieri diventano, si sa, i conformisti di oggi e gli artisti sono i primi a voler fuggire dalla gabbia. Amadeus, uno dei volti più noti della televisione italiana, ha annunciato la sua decisione di lasciare la Rai per passare a Nove, motivato dalla ricerca di maggiore autonomia e libertà creativa.

Record

Dopo cinque edizioni da record al Festival di Sanremo e numerosi successi televisivi, Amadeus si aspettava una maggiore flessibilità dalla Rai, ma sembra che le tensioni siano emerse già prima della prossima edizione del Festival, con presunte pressioni aziendali sulla scelta dei partecipanti. L’addio di Amadeus ha scatenato una serie di speculazioni e indiscrezioni sulla situazione interna alla Rai ai tempi della destra, con voci che suggeriscono un clima teso con numerosi protagonisti. Tuttavia, viale Mazzini ha respinto queste ricostruzioni, sottolineando che Amadeus ha sempre goduto di autonomia nelle sue scelte.

Conti

Il divorzio tra Amadeus e la Rai annunciato in modo scherzoso prima di tutti da Fiorello, solleva domande sul futuro del servizio pubblico. Lo stesso Fiorello è entrato nel vortice del gossip su futuri passaggi a Discovery, ma al momento giura fedeltà. In questo contesto la conduzione del Festival di Sanremo per l’edizione 2025 è assolutamente incerta. In pole position come possibile successore di Amadeus, il nome di Carlo Conti. Con gli osservatori che prevedono un taglio della direzione dello spettacolo dal palco del teatro Ariston più conservatrice dal punto di vista artistico e del tono ‘politico’



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