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venerdì, 14 Giugno 2024

Lite Gruber-Mentana, a La7 volano gli stracci

Lilli Gruber a Mentana: “Incontinente”. Enrico Mentana alla Gruber: “Maleducata”. Il giornalista ai vertici della rete: “Ignavi”. Volano gli stracci a La7 per la polemica scoppiata tra la conduttrice di Otto e Mezzo e il direttore del Tg della rete di Urbano Cairo, una lite condita da battute al vetriolo.

Il botta e risposta è nato ieri sera, in diretta, con le parole della giornalista piccata e innervosita dal fatto di aver ricevuto il testimone dal tg con un quarto d’ora di ritardo. Ed è proseguito oggi con un post di Mentana su Instagram che accusa di maleducazione la Gruber e di “ignavia” i vertici della rete per aver fatto passare l’attacco della giornalista senza batter ciglio inducendolo così ad annunciare di voler essere lui a “prendere le distanze” (il che ha reso più corposi i rumors che ipotizzano – in quest’epoca di trasmigrazioni – un addio di Mentana a La7 per rivolgersi ad altri lidi. Chissà, magari Discovery? ndr).

La contestazione della Gruber al collega è stata espressa ieri sera in questi termini. “Buonasera e benvenuti alle 20.46, non alle 8 e mezza e a Otto e Mezzo…” ha detto guardando ostentatamente l’orologio. Ed ha concluso: “L’incontinenza è una brutta cosa. Scusateci di questo ritardo”. 

La risposta qualche ora dopo, stamane, con un post di Mentana sui social preceduto da un grafico con la curva degli ascolti del tg. “Dall’uno al nove per cento in mezz’ora. Questa è la curva degli ascolti – del tutto simile a quelle dei giorni precedenti – del tg La7 di ieri sera, segnato da fatti importanti e in continuo aggiornamento. A quel tg però – scrive Mentana – ha imprevedibilmente fatto seguito un giudizio grevemente sprezzante nei miei confronti da parte di chi conduceva il programma successivo, che pure è ogni sera diretto beneficiario di quella curva ascendente. Un giudizio da cui finora nessuno tra i vertici di La7 ha sentito il bisogno di prendere le distanze. Piccolo episodio, ma molto indicativo. A questo punto le distanze, come è doveroso, le prendo io, dai maleducati e dagli ignavi»

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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