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martedì, 23 Luglio 2024

Sconfitti i lepenisti. In Francia vince la gauche (che ora vuole governare). E Macron risorge

La Francia stoppa i lepenisti e fa vincere la gauche del Nuovo Fronte popolare e di Jean-Luc Mélenchon, capo di France Insoumise, che ora vuole governare. “Siamo pronti, Macron riconosca la sconfitta, ha il dovere di chiamare il Nuovo Fronte Popolare a governare” ha detto trionfante Mélenchon commentando il risultato a sorpresa uscito dalle urne. Il ballottaggio francese ha prodotto il colpo di scena della sconfitta dell’estrema destra di Marine Le Pen a del delfino Bardella già pronti a contare quanto mancasse a RN per raggiungere la maggioranza assoluta. E invece…il 67% dei francesi che si è recato a votare ha frenato l’ascesa del Rassemblement National finito dietro anche ad un redivivo Macron, che parlerà domani per tentare di risolvere il problema dell’affidamento dell’incarico al nuovo primo ministro visto che l’attuale, Attal, ha già annunciato le dimissioni. Una decisione non facile per il presidente francese che ha fatto filtrare un invito alla prudenza rivolto a tutti i pretendenti poiché i risultati, secondo l’Eliseo, non garantiscono di poter creare “una coalizione coerente”. Il Nuovo Fronte Popolare infatti avrebbe fra i 180 e i 215 seggi, lontano quindi dai 289 seggi necessari per la maggioranza assoluta. E il blocco di centro macroniano, che ne avrebbe tra i 150-180, non farà alcuna alleanza che comprenda Mélenchon e i melenchoniani. L’estrema destra di Marine Le Pen, ancora una volta la grande sconfitta, avrebbe tra i 135 e i 143 seggi nella nuova Assemblea Nazionale. Ma per RN “la vittoria è solo rimandata”. “Il Rn raggiunge il risultato più importante di tutta la sua storia. Purtroppo gli accordi elettorali pericolosi privano i francesi di una politica di risanamento”, ha detto Jordan Bardella denunciando le “alleanze contro natura” fra i macroniani e la sinistra. “Questa sera i loro accordi elettorali gettano la Francia nelle braccia dell’estrema sinistra di Mélenchon”. “La marea continua a salire, la nostra vittoria è solo rimandata”, ha detto in serata Le Pen a Tf1 nei suoi primi commenti dopo le elezioni legislative.

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Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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