Borse a picco per i dazi di Trump

C’era da aspettarselo ma il contraccolpo è stato forte. Nel giorno in cui entrano in vigore i dazi annunciati da Donald Trump nei confronti di Canada, Messico e Cina (rispettivamente +25%, +25% e +20%) crollano le borse europee che bruciano 367 miliardi di euro in capitalizzazioni. Maglia nera Piazza Affari che chiude in calo del 3,41% bruciando 31 miliardi. Male anche Francoforte (-3,54), contengono le perdite Parigi -1,85% e Londra -1,27%. Ma gli Usa non ridono di fronte alla prospettiva di una guerra commerciale mondiale: Wall Street ha bruciato in un giorno i guadagni accumulati dall’elezione di Trump, il 5 novembre 2024. Canada, Messico e Cina hanno già annunciato contromisure equivalenti. E mentre l’Europa guarda con rinnovata preoccupazione al prossimo 2 aprile, quando dovrebbero entrare in vigore i dazi annunciati dal capo della Casa Bianca per l’agroalimentare – ma non solo – del Vecchio Continente, Mosca va in controtendenza: la borsa della capitale russa guadagna il 2,9%.

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita

Altro dall'autore

Segui in20righe come fonte preferita su Google

Imposta fonte preferita

Articoli più letti