Per Friedrich Merz buona la seconda. Il leader conservatore ha ottenuto al secondo tentativo al Bundestag la maggioranza necessaria per diventare cancelliere. Hanno votato a favore di Merz 325 deputati, superando così la soglia minima richiesta di 316 voti. La fiducia a stretto giro dopo la prima bocciatura è servita a ridimensionare una figuraccia politica e a evitare un’impasse senza precedenti per la Germania, con ilo rischio addirittura di nuove elezioni anticipate.
Coalizione
Merz, 69 anni, diventa il decimo cancelliere della Germania del dopoguerra e il sesto cristiano-democratico in questa carica. Il suo è un governo di Grosse Koalition con i socialdemocratici della SPD. La doppia votazione segnala comunque un inizio difficile per il mandato quadriennale del leader conservatore. Il nuovo cancelliere ha prestato giuramento, aggiungendo alla formula di rito un non ufficiale: “Che Dio mi aiuti”. Ora Merz e il suo vice socialdemocratico, Lars Klingbeil, dovranno impegnarsi ancora di più per ottenere il sostegno necessario su questioni difficili, visti i mal di pancia presenti nei partiti della coalizione di governo. La coalizione di centrosinistra in Germania ha di fronte un periodo difficile e si trova sotto pressione sia a livello nazionale sia internazionale. Un governo tedesco traballante non sarebbe un fatto positivo né per la Germania né per l’Europa.
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