AGRICOLTURA100: sostenibilità e innovazione trainano la competitività dell’agricoltura italiana

L’agricoltura italiana si conferma in prima linea sul fronte della sostenibilità e dell’innovazione, nonostante le complessità del contesto internazionale. È quanto emerge dal V Rapporto AGRIcoltura100, promosso da Reale Mutua e Confagricoltura e presentato il 12 maggio 2025 a Palazzo della Valle a Roma. Aprendo il convegno, il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha sottolineato come “il modello agricolo italiano sia sempre più resiliente. Le aziende stanno cambiando approccio, e la sostenibilità, da obiettivo, è diventata un requisito fondamentale per essere presenti sul mercato.” A seguire, il direttore generale di Reale Group, Luca Filippone, ha rimarcato il ruolo dell’iniziativa: “AGRIcoltura100 è fin dalla sua nascita un punto di riferimento sulla sostenibilità. Sostiene e valorizza le aziende agricole più virtuose, quelle che scelgono di investire sul futuro con responsabilità e visione.”

Innovation first

Nel suo intervento, Sergio Marchi, Direttore Generale di ISMEA, ha aggiunto: “Sostenibilità ambientale, economica e sociale, e innovazione. L’agricoltura italiana è in grande salute, grazie anche al forte impegno del Governo e del Ministro Lollobrigida. Ma per tenere il passo, bisogna continuare a investire, puntando su giovani e formazione. ISMEA è in campo con i propri strumenti per sostenere l’accesso alla terra e il lavoro degli agricoltori.” Il V Rapporto AGRIcoltura100, curato da Innovation Team (Gruppo Cerved), ha coinvolto 3.536 imprese agricole e analizzato 288 variabili di sostenibilità. I risultati parlano chiaro: le aziende più sostenibili sono anche le più innovative, con una produttività superiore del 72% e una redditività quasi tripla rispetto alle altre.

Investimenti

Il 70% delle imprese ha investito nell’ultimo anno, non solo in macchinari, ma anche in trasformazione, marketing e agricoltura 4.0. Pratiche come l’autoproduzione energetica (19%) e l’agricoltura di precisione (21%) si diffondono con forza. Ma restano i rischi: eventi climatici estremi, costi crescenti e concorrenza extra-UE sono tra le principali preoccupazioni delle imprese. Solo un terzo di esse ha sottoscritto coperture assicurative contro i danni naturali, segno di una gestione del rischio ancora parziale. AGRIcoltura100 si conferma dunque uno strumento strategico per monitorare le dinamiche in corso e accompagnare il settore primario verso un futuro sempre più sostenibile e competitivo.

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Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

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