Il vertice NATO si è concluso meglio delle previsioni. il solito Trump aveva criticato un po’ tutti i paesi europei al suo arrivo ad Ankara. A partire dalla “pessima Spagna” critiche anche a Francia, Germania e Italia per avergli voltato le spalle quando chiese il loro sostegno nella crisi con l’Iran. Inoltre è tornato a rivendicare il controllo della Groelandia e ad evocare la possibilità di ritirare i soldati americani dall’Europa.
Ma nel finale è sbucato il Trump, che non aspetti, quasi nelle vesti di un prestigiatore “Ho sentito il vostro amore” le parole rivolte ai leader NATO. Da Ankara pieno sostegno a Kiev ed impegno per l’art. 5, quello della difesa collettiva nel caso di un attacco. Trump ha dato a Zelensky anche l’ok a produrre i patriot.
La Meloni mette però i puntini sulle i “Rispettiamo gli impegni della NATO, ma decidiamo noi i tempi, modi e priorità. E le spese restino in Italia. Trump? Non mi pento di nulla”. Ancora “Dalla crisi in Iran arrivano pessime notizie”.
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