Gaza: la tregua e lo scambio. Liberi 13 ostaggi israeliani

A 48 giorni da quel tragico 7 Ottobre, un sabato di sangue, è scattata la tregua di quattro giorni nella guerra tra Israele ed Hamas e contestualmente si è proceduto ad un primo scambio tra ostaggi e detenuti palestinesi che è il frutto di un accordo tra le parti mediato da Egitto, Qatar e Usa. All’orario previsto, nel primo pomeriggio – le armi tacevano da stamane – Hamas ha rilasciato 13 ostaggi israeliani nelle mani della Croce Rossa Internazionale al valico di Rafah con l’Egitto: “Stanno bene” hanno riferito i medici. Nello stesso momento, sempre in base all’accordo, mentre i camion di aiuti umanitari tornavano a varcare il confine diretti nella Striscia, Israele rilasciava 39 detenuti palestinesi, in maggioranza donne e minori. L’obiettivo dei mediatori è di allargare lo scambio per arrivare a 100 ostaggi (dei 220 rapiti da Hamas) contro 300 detenuti, in un rapporto da 1 a 3. Ma è tutto da vedere perchè Tel Aviv ha già annunciato che, scaduti i quattro giorni di tregua, “la guerra continuerà fino alla liberazione di tutti gli ostaggi”. L’esercito israeliano ha preso in consegna i connazionali liberati e diffuso i loro nomi: sono tre bambine, un bambino e 9 donne. Si tratta di Doron Katz Asher, 34 anni; Aviv Asher, 2 anni; Raz Asher, 4 anni; Daneil Alloni, 45 anni; Emilia Alloni, 6 anni; Keren Monder, 54 anni; Ohad Monder, 9 anni; Ruthi Monder, 78 anni; Yaffa Aadar, 85 anni; Margalit Mozes, 77 anni; Hanna Katzir, 77 anni; Adina Moshe, 72 anni; Hanna Perri, 79 anni. Insieme agli ostaggi israeliani Hamas ha rilasciato anche dieci thailandesi e un filippino, per un totale di 24 ostaggi liberati.

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Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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