(foto Pixabay License)

Si svolgeranno in forma privata i funerali di Ennio Morricone, così come il grande musicista e compositore, scomparso stanotte, ha lasciato scritto nel suo necrologio. “Non voglio disturbare”: la disposizione di Morricone che si è spento a 91 anni in una clinica romana dove era stato ricoverato per le conseguenze di una caduta che gli aveva procurato la frattura del femore.

Morricone, un artista “geniale” che ha dato lustro all’Italia – parole di Mattarella – è stato l’autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e internazionale, musica immortale che ha fatto sognare, ed ha vinto due Oscar (uno alla carriera): da ‘Per un pugno di dollari’ a ‘Mission’, da ‘Il buono, il brutto, il cattivo’ a ‘C’era una volta in America’ a ‘Nuovo cinema Paradiso’. E tante altre, oltre cinquecento. I funerali, come detto, si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”.: è quanto spiega la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma. Morricone, si legge nella nota, si è spento “all’alba del 6 luglio in Roma con il conforto della fede”. Assumma aggiunge che il maestro “ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità”. Qualche giorno fa il maestro si era rotto il femore.

Il Maestro ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante della sua vita umana e professionale e gli e’ stata accanto fino all’estremo respiro. Morricone ha ringraziato i figli e i nipoti per l’amore e la cura che gli hanno donato ed ha dedicato un commosso ricordo al suo pubblico dal cui affettuoso sostegno ha sempre tratto la forza della propria creatività”. La notizia della scomparsa del musicista e compositore è stata la breaking news su diversi siti internazionali. Cordoglio delle massime istituzioni e dei big del mondo del cinema, della musica e dello spettacolo italiano e internazionale. “La scomparsa di Ennio Morricone ci priva di un artista insigne e geniale” ha affermato il Presidente della Repubblica Mattarella. “Musicista insieme raffinato e popolare, ha lasciato un’impronta profonda nella storia musicale del secondo Novecento. Attraverso le sue colonne sonore ha contribuito grandemente a diffondere e rafforzare il prestigio dell’Italia nel mondo”. “Ricorderemo sempre, con infinita riconoscenza, il genio artistico del Maestro Ennio Morricone. Ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere, scrivendo note memorabili che rimarranno indelebili nella storia della musica e del cinema” così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.