E’ russo il primo vaccino contro il Covid-19. La bandierina l’ha piazzata Vladimir Putin con un annuncio dato in televisione, con l’enfasi adatta all’evento: “Stamattina per la prima volta al mondo un vaccino contro la nuova infezione da coronavirus è stato registrato dall’istituto Gamaleya” ha affermato il presidente russo aggiungendo che fase 3 dei test clinici è iniziata la settimana scorsa. Il nuovo vaccino si chiama ‘Sputnik-V’ per analogia con il lancio del primo satellite artificiale terrestre nel 1957 ma sull’annuncio del Cremlino è calato subito l’atteggiamento prudenziale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (“Prima di ottenere l’approvazione dell’Oms il vaccino dovrà essere sottoposto a rigorosi esami e valutazioni per testarne efficacia e sicurezza”) e delle autorità americane e tedesche, che hanno messo le mani avanti: “Il punto è avere un vaccino sicuro per gli americani e per il mondo, non essere i primi” ha detto il ministro della sanità degli Stati Uniti, Alex Azar.

Gli hanno fatto eco con il medesimo concetto le autorità mediche di Berlino: “L’autorizzazione di un vaccino in Europa richiede sufficienti conoscenze di test clinici per provare l’efficacia e l’assenza di rischio oltre alla prova della qualità farmaceutica”. Putin ha dichiarato che anche a una delle sue figlie è stato somministrato il vaccino sperimentale russo contro il Covid-19 e che sta bene. Secondo il presidente russo, sua figlia, dopo la prima dose ha avuto la febbre a 38, che il giorno dopo è scesa poco sopra i 37 gradi. “Poi, dopo la seconda dose, ha avuto di nuovo una leggera febbre, e dopo tutto tutto era a posto, si sente bene e ha un alto numero di anticorpi” riporta così la Tass le parole di Putin secondo il quale la vaccinazione deve essere effettuata “a condizioni assolutamente volontarie” in modo che tutti coloro che lo desiderano possano “sfruttare le conquiste degli scienziati russi”. Putin si aspetta poi che la Russia inizi la produzione di massa del vaccino contro il coronavirus “nel prossimo futuro”.

“So che altre istituti stanno lavorando su vaccini simili in Russia. Auguro successo a tutti gli specialisti. Dovremmo essere grati a coloro che hanno fatto questo primo passo estremamente importante per il nostro Paese e per il mondo intero” ha concluso Putin. La Russia ha ricevuto richieste per la produzione di un miliardo di dosi del vaccino anti-Covid prodotto dal Centro federale di ricerca per l’epidemiologia e la microbiologia N. F. Gamaleya da 20 stati. (foto: corriere.it)