E’ stato catturato ‘Papillon’, l’orso M49, protagonista di due fughe in un anno dal recinto del Casteller, l’ultima a fine luglio. Lo ha reso noto il Corpo forestale del Trentino al termine della caccia precisando che l’operazione è stata portata a termine nella zona del Lagorai, dove l’animale era stato individuato nell’ultimo periodo. La cattura è avvenuta quando ‘Papillon’ (così l’aveva soprannominato il ministro dell’Ambiente Costa il 15 luglio 2019, il giorno della prima fuga) si è infilato in una delle tre trappole a tubo già utilizzate in passato per lo stesso esemplare. Questa volta la “latitanza” è durata 42 giorni. L’orso M49, nei confronti del quale la Provincia Autonoma di Trento aveva emesso un ordine di uccisione nel caso avesse creato pericolo per l’essere umano, scatenando l’ira degli animalisti, è stato nuovamente trasferito al recinto faunistico del Casteller di Trento, unica struttura nella regione in grado di ospitarlo e da dove è scappato già due volte, l’ultima liberandosi del radiocollare e scavalcando un recinto elettrificato.

All’interno del centro faunistico ci sono già due orsi, M57, catturato ad Andalo la settimana scorsa, e da alcuni anni l’orsa DJ3. L’orso M49 aveva il radiocollare dall’agosto scorso, da allora la Provincia ha mappato sei tentativi di intrusione di ‘Papillon’ in abitazioni, più quelli in stalle, due anche dopo la firma dell’ordinanza non condivisa dal ministro Costa. Ora che l’orso è stato catturato la Lav chiede che cessi l’accanimento contro l’animale che dovrebbe essere nuovamente provvisto di un radiocollare e rimesso in liberta’ per consentirgli tra poco di andare in letargo.

Di “ignobile persecuzione” parla l’Ente Nazionale Protezione Animale. “Un orso che non si è mai reso colpevole di nessun atto di aggressione verso gli umani – dice una nota dell’Enpa – ma che è diventato suo malgrado elemento di gioco politico. Ci rivolgeremo anche all’Unione Europea ma chiediamo da subito un fortissimo ed immediato intervento del Ministro dell’Ambiente Costa”. Soddisfazione per la cattura è stata espressa invece dalla Coldiretti che con Papillon finalmente catturato tira un “sospiro di sollievo”.