1.008 nuovi contagi e 14 vittime in Italia nelle ultime 24 ore ma a fronte di 27.000 tamponi in meno. Numeri del Covid-19 che sembrano meno preoccupanti rispetto ad altri paesi (in Francia sono stati 7.000 i nuovi casi, in Israele sta per iniziare un lockdown di tre settimane) ma nel mondo sembra crescere la paura per la temuta ‘seconda ondata’ mentre l’Oms non si stanca di invitare paesi e governi a non abbassare la guardia nei confronti della pandemia “perchè – dice da Ginevra – l’autunno sarà duro”. Sarà dura in particolare per l’Europa che vedrà “un aumento dei decessi provocati dal coronavirus nei mesi di ottobre e novembre”.

E ciò in ragione dell’attuale aumento dei casi di contagio. L’allarme è stato lanciato dal direttore per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della Sanità Hans Kluge che ha parlato sulla base degli ultimi dati che registrano nelle ultime 24 ore il record giornaliero di infezioni a livello mondiale, attestatosi sui 308.000 casi: il livello più in alto in assoluto dall’inizio della pandemia. Il bilancio dei morti a livello globale per il Covid-19 ha superato quota 920.000 mentre il numero totale dei casi, sempre a livello mondiale, ha raggiunto quota 29 milioni.