seggio elettorale

Italia pronta al primo voto nell’era del Covid. Domenica e lunedì gli elettori in tutta la Penisola si esprimeranno sul referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Elezioni regionali si svolgeranno in Campania, Toscana, Veneto, Liguria, Marche, Puglia e Valle d’Aosta. Sono previsti anche appuntamenti amministrativi in 962 Comuni e suppletive per due collegi del Senato in Sardegna e Veneto. Tra i Comuni tre capoluoghi di regione Aosta, Reggio Calabria e Venezia. Diversi i capoluoghi di provincia: Arezzo, Bolzano, Chieti, Crotone, Fermo, Lecco, Macerata, Mantova, Matera, Nuoro, Trani e Trento. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 nella giornata di domenica e dalle 7 alle 15 lunedì.

Milioni

Per il referendum gli aventi diritto al voto sono 46 milioni 641.856, mentre complessivamente le consultazioni nelle sette Regioni riguarderanno 18 milioni 473.922 elettori. Il comune di Marcetelli, in provincia di Rieti, è quello con il minor numero di elettori, soltanto 74. I cittadini dovranno barrare la casella del “Sì” sulla scheda referendaria, se intendono confermare la riforma che riduce i parlamentari dagli attuali 945 a 600 complessivi (400 deputati e 200 senatori). Faranno una croce sul “No” se non vogliono che la riforma entri in vigore. Il referendum costituzionale non è richiede quorum per la sua validità.

Mascherina

Severe le misure di sicurezza sanitaria anti-Covid. Obbligo di mascherina per quanti si recano alle urne; percorsi differenziati di entrata e uscita; gel disinfettante all’ingresso dei locali di voto e all’interno dei seggi; distanziamento di almeno un metro; no ad assembramenti. Non è prevista la misurazione della temperatura e ci si affida al senso di responsabilità dei cittadini. Mascherine e guanti per presidenti di seggio e scrutatori. Il materiale di voto verrà regolarmente sanificato. Le dotazioni dei dispositivi di protezione individuale e tutti i ricambi necessari per gli oltre 60mila seggi sono stati consegnati alle Prefetture dal Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19, Domenico Arcuri.

Defezioni

Consegnati anche 315.000 litri di gel igienizzante. L’elettore è invitato a igienizzarsi le mani prima e dopo il voto. Gli ambienti saranno adeguatamente aerati e le matite copiative utilizzate per esprimere il voto saranno igienizzate tra un elettore e l’altro. Nonostante le misure di prevenzione in alcune situazioni si segnalano defezioni di presidenti e scrutatori. Il Viminale segnala che sono 1.820 gli elettori in quarantena che hanno chiesto il voto da casa.