Fauci Covid

Stabili, anzi in leggera diminuzione, i nuovi casi relativi alla pandemia in Italia ma a fronte di un numero di tamponi inferiore rispetto a sabato: 83.000 contro 103.000. I nuovi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore sono stati infatti 1.587 contro i 1.638 del giorno precedente. Le vittime sono state 15 contro le 24 di ieri per un totale dall’inizio della pandemia di 35.707 mentre crescono i ricoveri in terapia intensiva: 222, sette in più rispetto a ieri. La regione con più casi è la Lombardia (211), seguita da Veneto (173), Campania (171), Lazio (165) e Toscana (147). Più seria la situazione in molti paesi europei come Gran Bretagna, già in lockdown parziale, in Spagna con la blindatura di Madrid e la Francia, dove per il secondo giorno si sono registrati 13.000 nuovi positivi.

Nello scenario mondiale spicca la drammatica situazione dell’India, da tempo in lockdown quasi totale, dove si sono registrati fino a 92.000 nuovi casi in 24 ore. E le previsioni sui tempi per registrare un’attenuazione della virulenza del Covid non sono molto ottimistiche, come testimonia in un’intervista a Repubblica l’immunologo Anthony Fauci, capo della task force Usa contro il Covid-19 e primo consigliere di Trump sulla pandemia. “Ce la faremo, non ho dubbi” dice subito Fauci puntando sulla combinazione di vaccini sicuri ed efficaci e di politiche sanitarie adeguate, ma sui tempi per cominciare – “cominciare”, dice – a uscire dalla pandemia fa riferimento a Natale, Natale del 2021.

Il tempo che ci vorrà – afferma – dipende da una serie di fattori. Primo di tutti, il vaccino e la sua efficacia: “lo avremo rapidamente e sarà distribuito nel corso del 2021. Quindi: se le persone continueranno a comportarsi in modo adeguato e saranno vaccinate, da qui a un anno cominceremo a esserne fuori. Magari non del tutto in tutto il mondo: questo non potrà accadere prima di quattro anni”. Per il Natale 2021? “Lo spero. Non c’è garanzia. Ma ci sono tanti vaccini in sperimentazione in tutto il mondo. Alla fine, uno sicuro ed efficace ci sarà. Quindi, sì: spero che per il Natale 2021 potremo tornare a una qualche forma di normalità”.

Fauci poi non crede che saremo completamente coperti dal virus una volta vaccinati: “Ci sono molti vaccini che proteggono al 95-97%, come quello del morbillo che è uno dei più efficaci. Ma dubito che riusciremo mai a mettere a punto un vaccino così efficace contro Covid-19. Ci spero, ma sarei soddisfatto se avessimo un vaccino efficace al 70-75% o giù di lì. Non proteggerà tutti, ma proteggerà la maggioranza. E così il virus non avrà l’opportunità di diffondersi. Andrà benissimo così”. Le cose da fare in attesa? “indossare le mascherine, tutti. Tenere una distanza di sicurezza di 180 centimetri o più. Evitare gli assembramenti di qualunque tipo. Cercare di fare le cose all’aperto. E lavarsi le mani il più spesso possibile”.