(foto da PxHere)

Niente Juventus-Napoli all’Allianz Arena e scoppia il caos nel calcio. Giornata tesissima e confusa per lo scontro tra la Lega calcio da una parte e governo, comitato tecnico-scientifico e autorità sanitarie dall’altra. Il primo round è andato alla Asl napoletana che – contro il parere dei vertici del calcio, favorevoli alla disputa della partita – ha bloccato gli azzurri in partenza per Torino. Due i calciatori risultati positivi al Covid 19 nell’ultimo tampone. Quindi, tutta la squadra allenata da Gattuso è stata invitata alla quarantena.

E così mentre la Juventus e gli arbitri scendevano in campo a Torino per la ‘partita fantasma’, a Napoli si cominciavano a preparare le carte bollate per i ricorsi, Infatti, il giudice sportivo domani potrebbe tranquillamente decidere di dare partita vinta per 3 a 0 alla Juventus, perché gli azzurri non si sono presentati, assegnando così alla Signora i tre punti. Intorno a questa partita mai disputata il caos: il governo, con il ministro della Salute Roberto Speranza, ha chiaramente imboccato la strada del rinvio per non rischiare una propagazione del contagio: “Se proprio dobbiamo rischiare – ha detto – rischiamo per la scuola non per il calcio”.

Il Comitato tecnico scientifico, preoccupato per la crescita inarrestabile del Covid-19, ha altrettanto chiaramente conferito alla Asl di Napoli il compito di decidere se far disputare o meno il match alla squadra partenopea (cosa che l’Autorità sanitaria locale ha fatto in due occasioni nelle ultime ore non recedendo dalla sua valutazione) in base a valutazioni sanitarie e al rischio contagio. La salute prima di tutto. La Lega calcio ha sostenuto invece che in base all’accordo stipulato con il governo la partita si doveva giocare perchè due soli giocatori positivi al Covid-19, come nel caso del Napoli, non bastano per rinviare il match (secondo quell’accordo, se una squadra ha 13 giocatori della rosa in grado di giocare, la partita si gioca) e poi perchè nelle stesse condizioni di Juventus-Napoli si sono trovate altre squadre della serie A nelle precedenti giornate, squadre poi scese regolarmente in campo.

Tesi i rapporti tra le due squadre protagoniste: il Napoli, bloccato dal parere della Asl, aveva chiesto il rinvio alla Juve ma la Juve ha risposto picche e si è presentata regolarmente in campo “rispettando come sempre il regolamento”, ha commentato il presidente Agnelli. Alla fine, alle 21.30, constatata dopo 45′ dal previsto orario d’inizio l’assenza dei partenopei l’arbitro Doveri ha fischiato il tutti a casa ed è andato a scrivere il suo rapporto. Stasera all’Allianz Arena non si è giocata una partita di calcio, in circostanze in qualche modo storiche per il mondo del pallone. Domani, nel tentativo di uscire dal caos, ne comincia un’altra…

(foto da profilo Twitter Juventus)