Femminicidio

In Italia in lockdown in 4 casi su 5 il femminicida è stato il partner convivente. Un dato che rispecchia il quadro della violenza contro le donne a livello internazionale, già dolorosamente segnato dai contagi da Coronavirus

Sin dall’inizio della pandemia da Covid-19 i dati emergenti e i report di chi lavora in prima linea contro la violenza di genere, hanno evidenziato che ogni tipo di violenza contro le donne (e le ragazze), sopratutto tra le mura domestiche, si è intensificata. L’ONU, che ha designato il giorno 25 novembre per sensibilizzare i governi e l’opinione pubblica contro la violenza sulle donne, chiama questo fenomeno “l’ombra della pandemia”. Un fantasma che si aggira sordido nel silenzio delle mura domestiche, che in questo caso invece di fare da roccaforte contro il male (il virus) nascondono meglio gli orrori della violenza fisica e psicologica. È una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, persistenti e devastanti che, ad oggi, non viene denunciata a causa dell’impunità, del silenzio, della stigmatizzazione e della vergogna che la caratterizzano. Il tema internazionale per la ricorrenza di oggi quest’anno è ‘Colora il Mondo di Arancione: Finanziare, Rispondere, Prevenire, Raccogliere’. Il tema della campagna UNITE 2020, promosso da UN Women, prevede 16 giornate di attività, dal 25 novembre al 10 dicembre.

Appuntamenti

Il 25 novembre, la Camera di Commercio di Torino organizza un webinar, a partire dalle ore 16:00, dal titolo il “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”. Un roadshow promosso con l’obiettivo di affrontare la situazione di crisi economica provocata dalla pandemia con proposte concrete come il Manifesto “L’Italia che riparte è più donna” e il Protocollo d’intesa sul rilancio dell’occupazione femminile. https://www.to.camcom.it/loccupazione-e-limprenditoria-femminile-strumenti-contro-la-violenza-e-la-discriminazione-sul-lavoro

Il 25 novembre, dalle ore 14:00 alle ore 24:00, l’Associazione Source of Emotions e l’Associazione Vittime riunite d’Italia presentano “La maratona social– Donne ogni giorno per sempre”. https://www.isabellarauti.it/nuovo/wp-content/uploads/2020/11/PHOTO-2020-11-10-17-01-49.jpg

Il 25 novembre, alle ore 17:00, l’Università degli Studi dell’Insubria trasmetterà, tramite piattaforma Microsoft Teams, un webinar in occasione della Giornata. Ospite della conferenza, Licia Badesi, autrice del libro Per Gelosia d’amore. http://www.notiziariodelleassociazioni.it/site/blog/il-25-novembre-webinar-per-la-giornata-contro-la-violenza-sulle-donne/

Dati

Una donna e una ragazza su 3 è stata abusata fisicamente in qualche modo o ha subito una violenza sessuale nell’arco della propria vita, per la maggior parte dei casi ciò è avvenuto all’interno delle mura domestiche. In molte nazioni al mondo durante la pandemia da Covid-19 i casi di violenza domestica sono aumentati. Solo il 52% di donne sposate o conviventi sono libere di prendere decisioni autonome sulla propria vita sessuale, sull’uso di contraccettivi e sulle cure fisiche. Il 71% di tutto il traffico di esseri umani nel mondo riguarda le donne e le ragazze, e 3 su 4 di loro vengono sfruttate sessualmente. In Italia quest’anno – secondo l’Eures – i femminicidi sono stati 91 (uno ogni tre giorni), eppure in leggero calo rispetto al 2019, ma durante il lockdown i casi sono triplicati. Un dato che è in linea con la situazione nel resto del mondo. Tra il 2000 e la fine di ottobre 2020 le donne uccise in Italia sono state 3.344 pari al 30% degli 11.133 omicidi volontari. In lockdown in 4 casi su 5 il femminicida è stato il partner convivente. In sostanza l’isolamento forzato con il proprio compagno tra marzo e giugno, per difendersi dal coronavirus, è diventato una trappola mortale per 21 donne che sono cadute vittime di questa violenza silenziosa in una casa che doveva proteggerle e invece le ha uccise.

(foto sito onuitalia.it)