Laschet
(foto account FB Armin Laschet)

Armin Laschet è il nuovo leader della CDU. Moderato e gioviale, 59 anni, è un fedele di Angela Merkel. Ha vinto la corsa alla presidenza della Democrazia cristiana tedesca nel ballottaggio finale con l’arci-conservatore, Friedrich Merz, per 521 voti contro 466. In precedenza era stato eliminato il candidato più di ‘sinistra’, Norbert Röttgen. Laschet è dal 2017 alla guida del Land più popoloso della Germania, il Nord Reno-Westfalia. Si è presentato in continuità con la cancelliera Merkel e come portabandiera di una CDU di centro.

Capitano

Nel primo congresso via internet del partito è subentrato ad Annegret Kramp-Karrenbauer, che non si è sentita di raccogliere l’eredità di Merkel. Laschet a caldo ha detto di voler essere “un capitano di squadra” e “non un amministratore delegato”, per un partito che dovrà innanzitutto essere unito. Sostiene “un approccio equilibrato, che eviti gli estremi”, con una politica che “si rivolge alle persone e non volta loro le spalle”. Laschet, pur senza guizzi particolari, è apparso più convincente del suo avversario Merz, politico che guarda soprattutto agli elettori tedeschi tentati dal populismo di destra dell’AFD. Secondo Laschet la Cdu deve rifiutare ogni estremismo e per questo non sarà mai alleato dell’AFD, né a livello locale né nazionale. Europeista e atlantista, Laschet ha definito quella di Biden una “vittoria per la democrazia” e ha confermato l’asse franco-tedesco.

Regionali

Il neo presidente della CDU ha stretto un’alleanza nel partito con il giovane e popolare ministro della Sanità, Jens Spahn. Insieme hanno pubblicato un programma in 10 punti, “#Impulse2021”. Sulla base dei risultati nelle regionali del prossimo marzo in Baden-Wuerttenberg e Renania Palatinato, si valuteranno le chance di Laschet come candidato alla cancelleria. Tra i primi a fargli gli auguri di buon lavoro Markus Söder, leader dell’Unione sociale cristiana (CSU), il partito bavarese alleato della CDU. Söder ha negato finora di voler correre come candidato cancelliere, ma i sondaggi più recenti lo hanno indicato come uno dei favoriti.