Fico esplora. Renzi non si sbilancia più di tanto e chiede impegno scritto

Matteo Renzi vuole un impegno scritto per dare il via libera a un nuovo esecutivo. Il capo di Iv, dopo oltre un’ora di colloquio con l’esploratore indicato da Sergio Mattarella, il presidente della Camera, Roberto Fico, dice di preferire un governo politico, senza escluderne uno istituzionale. Il senatore fiorentino ci tiene a mostrarsi interessato soprattutto ai temi programmatici, sui quali gli interlocutori devono sentire anche la voce di Iv. “Siamo pronti a fare la nostra parte su un documento scritto, che tolga a tutti gli alibi – sostiene Renzi -. Siamo a disposizione del presidente Fico per trovare un punto di caduta”. In precedenza il pentastellato Vito Crimi aveva ribadito la disponibilità a lavorare “con tutte le forze che hanno composto la maggioranza” del Conte 2. Un’apertura a Renzi, che aveva creato non pochi mal di pancia all’ala estremista del Movimento capeggiata da Alessandro Di Battista.

Cronoprogramma

Anche Crimi parla della necessità di “un cronoprogramma dettagliato in temi e tempi, che dovrà essere solennemente sottoscritto da tutte le forze che parteciperanno al governo”. Sul nome, punto non ripreso al momento da Renzi, il capo grillino ha confermato quello di Giuseppe Conte. Un’opzione confermata anche dal Pd. Pure il segretario dem, Nicola Zingaretti, ha parlato di impegno “alla scrittura di un programma di fine legislatura, in sintonia con la voglia degli italiani di rimettersi in piedi e di guardare al futuro con speranza e fiducia”.

Riforme

Il Pd punta in particolare sul Next Generation Eu, la riforma fiscale, la riforma della giustizia e la riforma elettorale di stampo proporzionale. “Dobbiamo ricostruire un’Italia diversa – insiste Zingaretti – da quella che c’era prima della pandemia. Faremo di tutto per essere leali e coerenti”. Viaggia su una simile lunghezza d’onda anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, capofila di Leu: “Ribadiamo il nostro sostegno a Giuseppe Conte come figura per la guida al nuovo governo. La bussola per noi è salvaguardare quanto fatto in questi mesi”. Il primo giro di contatti di Fico prevede per domani i colloqui con le forze minori presenti in Parlamento e orientate a sostenere un nuovo governo di centrosinistra. Fico dovrà tornare al Quirinale nella giornata di martedì, per riferire al Presidente della Repubblica l’esito dell’esplorazione.

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita
Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

Altro dall'autore

Segui in20righe come fonte preferita su Google

Imposta fonte preferita

Articoli più letti