Treni
(foto Mood101 da pixabay)

In partenza da aprile la sperimentazione di Ferrovie dello Stato di treni ‘Covid free’ tra Roma e Milano. Per l’estate le Frecce collegheranno anche le destinazioni come Firenze, Napoli e Venezia

Dopo vari esperimenti su viaggi sicuri e quarantene, adesso si cerca di semplificare le procedure con test pre e post viaggio. In partenza in anteprima proprio in Italia i primi treni ‘Covid free’. Un’iniziativa delle Ferrovie dello Stato nella battaglia del mondo dei trasporti contro la pandemia. Il concept viene lanciato in Italia, dove erano già stati sperimentati voli ‘Covid-free’, con i passeggeri testati prima dell’imbarco e all’arrivo. Da Roma ad Atlanta e New York JFK, ad esempio. Ora il principale operatore ferroviario del paese ha progettato un piano per treni ‘no covid’ sulle principali destinazioni turistiche italiane, che dovrebbe partire in estate. Ad annunciarlo Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. Su questi treni ad alta velocità, sia i passeggeri che il personale saranno testati per il Covid-19 prima dell’imbarco. I passeggeri dovranno arrivare alla stazione un’ora prima della partenza. “Lanceremo un treno ‘Covid free’ all’inizio di aprile”, ha detto Battisti.

Roma-Milano

“Abbiamo scelto la tratta Roma-Milano per la prima fase di sperimentazione. Poi la implementeremo per le mete turistiche per l’estate, come Napoli, Firenze e Venezia. Sarà un’opportunità unica, che permetterà di visitare le maggiori destinazioni turistiche italiane”. L’azienda sta già collaborando con la Croce Rossa e la Protezione Civile ai test sul coronavirus. Attualmente, i treni italiani viaggiano al 50% della capacità. I passeggeri devono indossare mascherine e sui treni ad alta velocità con prenotazione obbligatoria, devono sedersi al posto assegnato.

Hub

Battisti ha annunciato il progetto alla presentazione a Roma del “treno sanitario” o “treno della salute”. Un ospedale mobile, con otto carrozze progettate per la cura dei pazienti che vengono spostati tra le regioni. Progetto sviluppato in collaborazione con La Croce Rossa, insieme alla quale è stato realizzato anche l’hub di vaccinazione della Stazione Termini. Oltre che a Roma, progetti di hub includono Milano, Firenze, Napoli, Venezia e Bari. Ci vorranno da 7 a 15 mesi per tornare alla normalità, secondo le stime del ministero della Salute. Nel frattempo anche Trenitalia si è messa a disposizione del Paese per accelerare la campagna di vaccinazione e contribuire alla ripartenza dell’industria turistica in grave recessione.