Salvini, cosa farò

Matteo Salvini e’ convinto che vincerà le prossime elezioni con tutto il centrodestra, anche se permangono distanze visibili tra lui, la Meloni e soprattutto Berlusconi. In un’intervista al Giornale parla a 360 gradi, mostrando grande sicurezza e mettendo al primo posto della sua futura agenda, la riforma della giustizia. Per ora nonostante le buone intenzioni nessuno ci e’ riuscito. “Conte, la sinistra e le trame per farlo fuori”, rimangono impressi nel suo pensiero. Si dice soddisfatto per come è andata a. Catania, dove il Pm, invece di chiedere il processo, lette le carte, ha detto che Salvini non ha commesso alcun reato. Con prudenza però aspetta con fiducia la deisione del giudice il 14 maggio. Secondo Salvini la sinistra sconfitta ha provato a ribaltare la realtà in tribunale. Insomma il suo e’ un impegno nei confronti del suo elettorato: “ Cambieremo la giustizia con il centrodestra eletto dai cittadini”. Quanto alle accuse contro di lui ribatte: “Difendere i confini dell’Italia era un punto del contratto di governo, evidentemente i grillini hanno la memoria corta…”. Poi parla del suo rapporto con Draghi, “con lui un rapporto diretto e leale”, ed aggiunge , un “bicchiere mezzo pieno”. E’ già un sorta di riconoscimento, avrebbe potuto dire, mezzo vuoto…Quanto alla Meloni non vUole entrare in polemica, anche perché ben sa che per vincere le elezioni ha bisogno di lei. Così si limita a dire: “In questo momento preferisco rimboccarmi le maniche e lavorare”. Sul nuovo segretario del Pd Letta ha parole di apprezzamento “In comune abbiamo l’idea che la sera delle elezioni si sappichi è il vincitore”. Infine su Arcuri sul quale si era tanto accanito e che ora è indagato per peculato: “Vediamo se saranno coinvolti altri nomi molto importanti”. Un specie di messaggio…


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Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

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