Draghi
(foto governo.it)

BIsognaspiegare al virus di stare calmo, perché prima per esigenze politiche viene la riforma dell giustizia, che tanto a.cuore sta a Draghi. Anche per ottemperare agli impegni europei e non vedere vanificati gli sforzi per il Recovery plain. Domani la riforma andrà in aula alla Camera. L’obiettivo e’ di avere Il primo si’ prima della pausa estiva. Il premier ha speso tutto il suo tempo, sentendoi i vari leader della sua eterogeneo maggioranza ed incontrando anche Salvini, per mettere a punto un maxi emendamento e poi porre la fiducia. Salvini ha garantito a Draghi la sua piena lealtà sostenendolo nel suo progetto di riforma e condividendo anche gli emendamenti. Forse in cambio e’ riuscito ad ottenere un rinvio sulle decisioni riguardante il Grenn pass soprattutto per scuola e trasporti. Non così in fretta, insomma. Il decreto non vedrà la luce in questa settimana come era previsto. Ma probabilmente la prossima. Questo anche per evitare danni al turismo nella sua fase più espansiva, contando anche di avere dati più aggiornati sui contagi e sulla vaccinaIone degli insegnanti. Perché i primi settori ad essere interessati dall’estensione del Green pass dovrebbero essere proprio la scuola ed i mezzi di trasporto, cioè navi, aerei e treni.