#youthefuture
(foto Dim Hou da Pixabay)

Giovani e inclusione sociale. Il progetto #youthefuture di Save the Children e Fondazione CDP ha visto l’impegno attivo di oltre 5 mila 500 ragazzi nell’anno scolastico 2021

La Fondazione Cassa Depositi e Prestiti e Save the Children hanno coinvolto in un anno più di 5.500 ragazzi delle scuole italiane nel progetto #youthefuture. Il programma, con il patrocinio RAI per il sociale, ha previsto percorsi formativi per accrescere le competenze digitali e l’impegno attivo nella società civile per gli studenti. Dirette audio e podcast insieme a laboratori dedicati all’impegno civico, alle lotte alle diseguaglianze e all’inclusione sociale realizzati per contrastare le difficoltà degli alunni nel secondo anno di DAD e di distanziamento sociale.

Trasversale

#youthefuture è un progetto trasversale al quale hanno partecipato giovani in 83 scuole primarie e secondarie di 12 città italiane. Nelle dirette radiofoniche e nei 15 podcast i giovani hanno affrontato problemi fondamentali come opportunità e pericoli della rete web, difficoltà nell’apprendimento a distanza e la costruzione della propria identità nel mondo dei social network. I 49 laboratori realizzati dai ragazzi sono stati preparati insieme a 480 docenti e con la partecipazione di 360 famiglie. Uno degli assi portanti di #youthefuture è stato quello della formazione anche di docenti, dirigenti scolastici e genitori. Per favorire il benessere degli alunni, rafforzare le loro motivazioni allo studio e ridurre il rischio di dispersione scolastica.

Ruolo sociale

“È stato un anno scolastico particolarmente difficile. Tuttavia, i ragazzi non hanno perso la volontà di farsi ascoltare e di essere protagonisti della loro vita e delle loro scelte”, spiega Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children. L’organizzazione internazionale da oltre 100 anni è impegnata per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro. “Si è trattato di un percorso impegnativo e sfidante – aggiunge Fatarella -, portato avanti con un partner di rilievo come Fondazione CDP. Il nuovo anno scolastico rappresenterà per i bambini e i ragazzi una nuova sfida. Sarà necessario continuare a sostenere una alleanza educativa tra famiglie, scuole e reti del privato-sociale per favorire la loro piena partecipazione con consapevolezza e impegno civico”.