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giovedì, 6 Ottobre 2022

Il Papa: “L’aborto è un omicidio. Il matrimonio come sacramento è solo tra uomo e donna”

Aborto, unioni omosessuali, Covid: tre temi che papa Francesco ha trattato sull’aereo al rientro dalla visita pastorale in Ungheria e Slovacchia rispondendo alle domande dei giornalisti.

Il Covid: sui vaccini e sulla polemica che agita il paese per il comportamento dei No-Vax il pontefice ha rivelato che anche i cardinali annoverano tra le loro fila chi non vuole vaccinarsi. “Anche nel collegio cardinalizio – ha detto Francesco – ci sono alcuni negazionisti”, aggiungendo subito dopo: “E uno di questi, poveretto, è ricoverato col virus”.

Aborto: il pontefice ha ribadito la posizione della Chiesa. “E’ un omicidio”. E’ come “affittare un sicario per risolvere un problema”, ma sulla comunione ai politici che difendono la possibilità di scelta delle donne – questa la sottolineatura – “i vescovi devono agire come pastori”. Ed ha ricordato che “nella storia della Chiesa, tutte le volte che i vescovi hanno gestito un problema non come pastori si sono schierati sul versante politico”. 

Matrimonio e unioni omosessuali: “Il matrimonio – ha detto il Papa – è solo tra un uomo e una donna: è un sacramento e la Chiesa non ha il potere di cambiare i sacramenti”. “Ma – ha aggiunto – ci sono leggi che civilmente cercano di aiutare tanta gente di orientamento sessuale diverso: è importante aiutare la gente, ma senza imporre cose che, per loro natura, nella Chiesa non vanno”. Il Pontefice ha fatto anche l’esempio della legge francese sui Pacs, “senza però che questo abbia a che vedere con le nozze omosessuali: possono usarli ma il matrimonio come sacramento è uomo-donna”.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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