Angela Merkel
(foto Christlichen Gästezentrum Schönblick da Flickr)

A metà conteggio Spd e Cdu-Csu appaiati o quasi: 26% i primi, 24,5% i secondi.

Il dopo Merkel comincia dunque con un risultato ancora in bilico e con i due avversari (Olaf Sholz per i socialdemocratici e Armin Laschet per i conservatori) a rivendicare per sè la cancelleria. Bisognerà aspettare per il risultato finale, ma gli exit-poll e le prime proiezioni confermano le previsioni della vigilia e cioè Spd avanti e Cdu-Csu subito dietro anche se meno distante dai socialdemocratici di quanto il partito della Merkel temesse.

Se poi il risultato finale confermasse le proiezioni è opinione di molti osservatori che sarà laboriosissima la formazione di un governo (molto probabile una coalizione a tre). I conservatori comunque hanno registrato un crollo scendendo per la prima volta nella storia federale sotto il 30%. Alle 21 la situazione del voto per rinnovare il Bundestag, che poi eleggerà il nuovo Cancelliere, era questa: Spd 26%(10 seggi), Cdu-Csu 24,5% (198 seggi), Verdi 13,9% (112 seggi), Fdp-Liberali 11,7% (95 seggi), Afd-Ultradestra 10,5% (85 seggi), Linke-Sinistra 5% (40 seggi). Come detto Scholz rivendica la cancelleria. La Cdu ammette il forte calo ma non molla e per ora non lascia campo libero all’Spd. I liberali potrebbero essere decisivi. L’ultradestra di Afd frena ma va comunque in doppia cifra.