Beatles McCartney
(foto United Press International, photographer unknown da en.wikipedia.org)

La fine dei Beatles fu decisa da John Lennon. Parola di sir Paul McCartney, uno dei ‘fab four’, oggi 79enne. Per quasi cinquant’anni, si era addossato la colpa per lo scioglimento dei Beatles. Ora, in una intervista alla BBC, ha affermato: “Non sono stato io a istigare la separazione. Quello à stato il nostro Johnny”.

Prova

La presunta prova della responsabilità di Paul veniva fatta risalire a un comunicato stampa all’uscita del suo album solista del 1970. L’album si intitolava semplicemente “McCartney” e nella presentazione Paul rivelava di essere in una “pausa” dalla più grande band del rock. McCartney ricorda: “John è entrato in una stanza un giorno e ha detto: lascio i Beatles”. Poi ammise: “È piuttosto emozionante, è un po’ come un divorzio. E rimanemmo noi a raccogliere i cocci”. Noi sono gli altri tre componenti del gruppo di Liverpoolç lo stesso McCartney, George Harrison e Ringo Starr.

Yoko

“Il punto era che John – racconta ancora Paul – si stava rifacendo una vita con Yoko e voleva stare a letto per una settimana ad Amsterdam per la pace. Non si poteva discutere su questo. È stato il periodo più difficile della mia vita”. McCartney non ha dubbi: “Era la mia band, era il mio lavoro, era la mia vita. Volevo che continuasse. Pensavo che stessimo facendo delle cose piuttosto buone. ‘Abbey Road’, ‘Let It Be’, tutte cose non male… E pensavo che avremmo potuto continuare”.

Causa

Secondo McCartney furono momenti di grande confusione, con il nuovo manager della band, Allen Klein, che sosteneva di aver bisogno di tempo per chiudere tutti i conti in sospeso. “Quindi per alcuni mesi abbiamo dovuto fingere. Era strano, perché sapevamo tutti che era la fine dei Beatles, ma non potevamo semplicemente andarcene”. Paul finì per citare in giudizio il resto della band, chiedendo lo scioglimento del loro rapporto contrattuale per tenere la loro musica fuori dalle mani di Klein. “Ho dovuto combattere e l’unico modo in cui potevo combattere, che era fare causa agli altri Beatles, perché stavano andando con Klein. Mi hanno ringraziato anni dopo. Ma, ripeto, non sono stato io a istigare la scissione”.

“Get Back”

Secondo McCartney progetti d’archivio come “The Beatles Anthology” e il prossimo documentario di Peter Jackson, “Get Back”, non sarebbero mai stati possibili senza la sua azione legale. L’intervista completa sarà messa in onda dalla BBC il 23 ottobre.