Colpo di scena. Finisce sceneggiata all’italiana. I parlamentari avranno la pensione anche se arrivasse il voto anticipato

Colpo di scena. Dopo tante chiacchiere con conseguente elenchi sui giornali dei parlamentari che non avrebbero preso la pensione con la fine anticipata della legislatura arriva la svolta di Camera e Senato. Basterà versare i contributi mancanti ai quattro anni e sei mesi e un giorno, ed il vitalizio è assicurato. La svolta è stata dettata dai regolamenti interni dei due rami del Parlamento. Quindi viene spazzata via all’improvviso la grande paura di rimanere, sopratutto per i peones di prima legislatura senza un euro. Anche se per maturare la pensione sara’ necessario rispettare i limiti di età stabiliti dalla legge. Se hai insomma trent’anni la pensione la prenderai quando la legge lo prevede. Per molti è la fine di un incubo, se non altro è stata cancellata una delle ragioni che spingeva alla non elezione di Draghi al Quirinale, nella convinzione eh ciò portasse la fine anticipata della legislatura.

che ciò portasse ad una fine anticipata della legislatura.

Ti piace questo articolo? Imposta in20righe come fonte preferita su Google.

Imposta in20righe come fonte preferita
Franco Riccio Tabassi
Franco Riccio Tabassi
Giornalista parlamentare classe 1948. Già funzionario della Tirrenia, entra all’AGI nel 1971, responsabile prima del Senato e poi della redazione Politica-parlamentare come capo redattore. Ha lavorato, per un breve periodo a radio Montecarlo, nel Principato, alle news politiche ed ha a lungo collaborato con Mediaset. E’ stato anche consigliere per l’informazione dei ministri socialisti Fabio Fabbri e Salvo Andò. Laureato in giurisprudenza con 110, ha sempre praticato sport. E’ stato pugnile dilettante. Passione auto, la Porsche e la barca,Tornado 38. Insieme a Gianfranco Eminente (direttore) ha fondato nel 2013 l’agenzia in 20righe, della quale è il condirettore.

Altro dall'autore

Segui in20righe come fonte preferita su Google

Imposta fonte preferita

Articoli più letti