Covid Omicron
(foto da Pixabay)

In USA Omicron è già presente in 17 Stati, in Gran Bretagna si entra solo con il tampone molecolare. La Cina ha chiesto ai suoi cittadini di non viaggiare

La variante Omicron dilaga in Europa e non solo. Il New York Times ha tracciato un quadro della situazione alla vigilia delle festività di fine anno. In Gran Bretagna (+43.285mila infezioni e 54 decessi) sono stati segnalati dozzine di nuovi casi della variante Omicron del coronavirus negli ultimi giorni, che si aggiungono agli aumenti in tutta Europa e alimentano i timori che la variante si sia già diffusa ampiamente. Sebbene alcuni paesi europei abbiano imposto restrizioni ai viaggi, non è chiaro quanto saranno in grado di frenare la trasmissione del virus con questa nuova variante aggressiva nella contagiosità. Infatti Omicron ha raggiunto quasi 50 paesi nel mondo ed è stata rilevata anche in 17 Stati americani.

Sudafrica

Scienziati in Sudafrica hanno affermato che Omicron si è diffusa più del doppio rispetto a Delta, grazie a una combinazione di contagiosità e capacità di schivare le difese immunitarie del corpo umano. Tutti i passeggeri che arrivano in Inghilterra al di fuori del Regno Unito e dell’Irlanda dovranno sottoporsi a un tampone molecolare entro due giorni dall’arrivo. Inoltre, dalle 4 del mattino di martedì 7 dicembre, anche i cittadini residenti in Gran Bretagna che abbiano più di 12 anni devono sottoporsi a tampone molecolare prima di tornare in Inghilterra dall’estero.

Mondo

Le origini precise della variante rimangono sconosciute. Alcuni dei primi casi rilevati in Botswana – tra i primi conosciuti al mondo – riguardavano diplomatici stranieri che si erano recati nel Paese dall’Europa, secondo le stime delle autorità sanitarie locali. A New York, un cluster di persone contaminate da questa variante è stato rilevato a una convention quando ancora non si sapeva che esistesse una variante così contagiosa del coronavirus. I dati quindi suggeriscono che potrebbe essersi diffusa negli Stati Uniti prima che avesse ancora un nome. In Cina il governo ha scoraggiato i cittadini dal viaggiare durante questa nuova ondata pandemica e ha incominciato a limitare i permessi di entrata nel paese con provenienze da tutto il mondo. Gli Stati Uniti sono in campagna vaccinale avanzata e stimano a breve di avere più di 200 milioni di persone completamente vaccinate. Un numero che sta crescendo rapidamente man mano che si diffondono i timori per Omicron. La Svizzera (nuovi casi in un mese sono stati 103 mila 415) invece ha rimosso l’obbligo di quarantena per i visitatori stranieri dopo averlo imposto solo 10 giorni fa, per lo scompiglio che aveva creato nel settore turistico.