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venerdì, 19 Agosto 2022

Aspettando Omicron. Nel Lazio scatta l’obbligo delle mascherine all’aperto

Aspettando Omicron e mentre l’Italia si avvia a colorarsi di arancione, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti ha firmato un’ordinanza che impone l’obbligo della mascherine all’aperto.

Un obbligo valido su tutto il territorio regionale e per tutto il periodo delle festività, a partire dal 23 dicembre.

“Si tratta di una misura precauzionale ma essenziale per la salvaguardia della nostra salute e quella dei nostri cari in un momento come questo. Anche questa volta – ha detto Zingaretti – stiamo tenendo alta la guardia e, come in passato, stiamo anticipando il virus”. Una misura presa a fronte dei numeri che negli ultimi giorni hanno evidenziato un idei casi. Nel Lazio ci sono stati 1.638 nuovi positivi al Covid 19 e 14 decessi nelle ultime 24 ore.

Sempre aspettando Omicron, la variante del Covid che sta impaurendo l’Europa – finora poche decine di casi in Italia ma c’è il rischio di un’impennata come in altri paesi Ue – il presidente del Consiglio Draghi ha chiarito che sull’annunciata ‘stretta’ di Natale per fronteggiare una pandemia che sta rialzando la testa “non è stata presa ancora nessuna decisione”. Ma si prenderà. Si sta infatti riflettendo su nuove restrizioni per tutto il periodo festivo ma la stretta verrà valutata e varata solo dopo una cabina di regia convocata dal premier a palazzo Chigi per il 23 dicembre. Nella riunione si esamineranno le ultime cifre sui contagi da Omicron fornite dall’Istituto superiore di sanità. Nelle ultime 24 ore questi i numeri sulla pandemia forniti dal ministero della Salute, numeri che scontano un calo dei tamponi per il week-end: 16.213 i nuovi casi e 137 le vittime. Il tasso di positività al 4,8%.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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